Il Curling usa l’acqua più pura di quella che bevi (ed è un bene)
Mentre i riflettori si accendono sui XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, emerge un dettaglio tecnico che sa di paradosso: l’acqua utilizzata per le piste da Curling è, per certi versi, più pura di quella che sgorga dal tuo rubinetto o che acquisti in bottiglia. Non è uno spreco, ma una necessità fisica estrema che nasconde una rivoluzione ecologica di cui beneficeremo tutti.
La “Fisica del Ghiaccio”: un atomo di troppo rovina tutto
Perché tanta ossigenazione e filtrazione? Nel Curling, la pietra (la stone) scivola su un tappeto di goccioline congelate chiamate pebble.
Se nell’acqua ci fossero i sali minerali che normalmente consideriamo salutari (calcio, magnesio, potassio), il ghiaccio risulterebbe “ruvido” e imprevedibile a livello molecolare.
- Il trattamento: L’acqua olimpica subisce un processo di osmosi inversa spinto al limite, eliminando ogni traccia di particolato.
- Il vantaggio ambientale: Questo permette al ghiaccio di durare molto più a lungo e di resistere a temperature leggermente più alte, abbattendo il consumo elettrico delle macchine refrigeranti.
Il Palazzetto che “si scalda col freddo”
Il vero shock tecnologico di queste Olimpiadi 2026 riguarda il destino dell’energia termica. Per produrre quel ghiaccio purissimo e gelido, i macchinari estraggono una quantità enorme di calore.
In passato, quel calore veniva “buttato” fuori, scaldando l’atmosfera. Oggi, grazie a sistemi di scambio termico avanzati:
- Il calore estratto dalla pista di Curling viene iniettato nelle reti di riscaldamento degli spalti.
- L’energia in eccesso serve a scaldare l’acqua delle docce degli atleti e degli spogliatoi.Risultato: Un palazzetto olimpico moderno consuma il 40% in meno rispetto a uno di soli dieci anni fa.
“Non stiamo parlando di lusso, ma di efficienza molecolare. La purezza dell’acqua nel Curling non è un vizio da atleti, ma la chiave per non sprecare nemmeno un kilowatt di energia.”
Dalla Pista alla tua Casa
Perché questa notizia dovrebbe interessarti? Perché le tecnologie di filtrazione e di recupero termico testate per garantire il “ghiaccio perfetto” a Cortina sono le stesse che stanno entrando nelle pompe di calore e nei sistemi idrici domestici di nuova generazione.
Il Curling ci dimostra che quando impariamo a gestire la purezza degli elementi (aria e acqua), il risparmio energetico non è più una speranza, ma una certezza matematica.
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