Nasce l’Alleanza europea delle Regioni per la sicurezza idrica e l’adattamento climatico
Le Regioni europee rafforzano la cooperazione per affrontare l’aumento degli eventi climatici estremi e la crescente pressione sulle risorse idriche. Con questo obiettivo nasce l’Alleanza europea delle Regioni per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici, una piattaforma promossa dalla Regione Emilia-Romagna insieme a 18 territori appartenenti a 9 Paesi dell’Unione europea.
L’iniziativa punta a rafforzare il contributo delle istituzioni regionali allo sviluppo delle politiche europee sulla gestione sostenibile dell’acqua, sulla prevenzione dei rischi ambientali e sulla sicurezza delle comunità, creando uno spazio stabile di collaborazione tra territori che affrontano sfide climatiche sempre più complesse.
Presentazione a Bruxelles alle istituzioni europee
L’Alleanza è stata presentata ieri a Bruxelles alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, nel corso di una serie di incontri istituzionali con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, la Commissaria europea all’Ambiente Jessika Roswall e la presidente del Comitato europeo delle Regioni Kata Tüttő.
Alla presentazione, che si è svolta nella sede della Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’Unione europea e il Parlamento europeo, è intervenuto anche il presidente della Regione Michele de Pascale.
L’obiettivo degli incontri è stato quello di avviare un dialogo diretto con le istituzioni europee per rafforzare il ruolo delle Regioni nella definizione delle politiche comunitarie legate alla gestione dell’acqua, alla prevenzione dei rischi ambientali e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Alleanza tra Regioni per affrontare gli eventi climatici estremi
La nascita dell’Alleanza si inserisce in una fase in cui l’Unione europea sta rafforzando le proprie politiche sulla gestione delle risorse idriche e sulla prevenzione dei rischi climatici. In particolare, Bruxelles è impegnata nella definizione della nuova Strategia Ue per la sicurezza idrica e per la preparazione e gestione delle crisi.
Il contesto europeo è caratterizzato da eventi meteorologici estremi sempre più frequenti che mettono sotto pressione territori, infrastrutture e sistemi economici. In questo scenario diventa sempre più centrale il ruolo della prevenzione e della pianificazione nella gestione delle emergenze ambientali.
Promotrice dell’iniziativa, la Regione Emilia-Romagna ha proposto la creazione di una piattaforma permanente di cooperazione tra Regioni europee per condividere esperienze amministrative, modelli di gestione e strumenti operativi utili a rafforzare la resilienza dei territori.
L’esperienza delle alluvioni in Emilia-Romagna
L’iniziativa nasce anche dall’esperienza maturata negli ultimi anni da diversi territori europei colpiti da eventi estremi. Tra questi proprio l’Emilia-Romagna, interessata da gravi alluvioni nel 2023 e nel 2024, che hanno riportato al centro del dibattito pubblico il tema della prevenzione e della programmazione territoriale.
Secondo il presidente Michele de Pascale, la sicurezza dell’acqua e la capacità di prevenire i rischi ambientali rappresentano già oggi una questione fondamentale per la tutela delle comunità, la competitività economica e la qualità della vita nei territori europei.
Le Regioni, infatti, sono il livello istituzionale che affronta direttamente le conseguenze degli eventi estremi e che traduce le politiche pubbliche in interventi concreti sui territori, dalla gestione delle emergenze alla pianificazione della ricostruzione.
Le Regioni coinvolte nella nuova alleanza europea
L’Alleanza riunisce attualmente 18 Regioni appartenenti a 9 Paesi europei. Per l’Italia partecipa la Regione Emilia-Romagna, mentre dalla Spagna aderiscono territori come Andalusia, Catalogna, Comunitat Valenciana, Murcia, Paesi Baschi e Baleari.
Dalla Francia partecipano Occitanie e Nouvelle-Aquitaine, mentre dalla Germania è coinvolta la regione di Assia.
L’Austria partecipa con Carinzia, Alta Austria, Bassa Austria e Stiria, mentre tra gli altri territori coinvolti figurano le Fiandre in Belgio, la regione di Wielkopolska in Polonia, la Regione della Macedonia Orientale e Tracia in Grecia e la South Moravian Region nella Repubblica Ceca.
Veneto e Toscana hanno inoltre manifestato interesse ad aderire al percorso avviato, a conferma della crescente attenzione verso forme strutturate di cooperazione tra Regioni europee sui temi della sicurezza idrica e della prevenzione dei rischi climatici.
Cooperazione e investimenti per la gestione sostenibile dell’acqua
L’Alleanza si propone come uno spazio permanente di cooperazione tra Regioni e istituzioni dell’Unione europea. L’obiettivo è rafforzare il dialogo interregionale, promuovere investimenti nella gestione sostenibile delle risorse idriche e migliorare la capacità dei territori europei di prevenire e affrontare i rischi legati ai cambiamenti climatici.
Il progetto resta aperto all’adesione di ulteriori territori europei e punta a contribuire al confronto sulle future politiche dell’Unione in materia di acqua, sicurezza ambientale e adattamento climatico.
Attraverso il coinvolgimento delle istituzioni regionali, della comunità scientifica e della società civile, l’iniziativa mira a costruire una risposta europea più efficace alle sfide ambientali dei prossimi anni, rafforzando il ruolo dei territori come partner strategici nell’attuazione delle politiche comunitarie.
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