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Bollette gas, stangata di marzo: rincaro del 19,2% per gli utenti vulnerabili

Rincaro gas marzo 2026

Bollette gas, stangata di marzo: rincaro del 19,2% per gli utenti vulnerabili

Il mese di marzo 2026 si apre con un netto rialzo delle tariffe energetiche per le famiglie italiane. Secondo i dati diffusi da Arera, il prezzo di riferimento del gas per i clienti vulnerabili ha registrato un incremento del 19,2% rispetto a febbraio. Un dato che le associazioni dei consumatori definiscono “astronomico” e che riporta i costi energetici ai livelli della crisi del 2022.

I numeri della stangata: +232 euro annui

Secondo l’analisi congiunta dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) e del Codacons, questo aggiornamento tariffario si traduce in un aggravio teorico di 232 euro su base annua per il cliente tipo (con un consumo di 1.100 metri cubi).

La spesa complessiva stimata per una famiglia vulnerabile sale così a:

  • 1.441 euro per il gas;
  • 605 euro per la luce;
  • Un totale di 2.046 euro annui per le forniture energetiche.

L’UNC sottolinea come il prezzo attuale sia superiore dell’84,8% rispetto ai livelli pre-crisi del marzo 2021, risultando di fatto il quarto maggior rialzo di sempre e il terzo prezzo più alto dall’inizio delle serie storiche.

Le cause: tensioni in Medio Oriente e fine del mercato tutelato

Assoutenti e Codacons concordano nell’individuare nel conflitto in Iran e nelle tensioni in Medio Oriente il “motore” principale di questo nuovo scenario energetico. Le ripercussioni geopolitiche si sono scaricate direttamente sulle bollette in un periodo in cui le basse temperature hanno mantenuto alti i consumi per il riscaldamento.

Viene inoltre evidenziata la fragilità del nuovo sistema: Assoutenti rileva che le tariffe sul mercato regolato risultano oggi più elevate dell’85% rispetto al 2021, denunciando come le famiglie più fragili stiano pagando il prezzo più alto delle crisi internazionali.

Le richieste al Governo: “Serve un nuovo decreto”

Le associazioni criticano duramente l’attuale gestione dell’emergenza da parte dell’Esecutivo, definendo il decreto bollette vigente come “superato dagli eventi”. Le proposte avanzate per mitigare l’impatto economico includono:

  • Riduzione dell’IVA: Assoutenti e UNC chiedono il ripristino del taglio dell’IVA sul gas (attualmente al 10% o 22% a seconda dei consumi) e degli oneri di sistema, ricalcando le misure adottate durante il governo Draghi.
  • Bonus potenziati: Critiche alla riduzione del bonus straordinario per l’elettricità, passato da 200 a 115 euro.
  • Tetto ai profitti: La richiesta di una misura strutturale che scolleghi il prezzo dell’energia dalle borse internazionali (PSV o TTF), ponendo un limite ai margini di utile delle società energetiche.

Mentre la stagione termica si avvia alla conclusione (fissata per il 15 aprile), resta l’allarme per i contratti a prezzo variabile sul mercato libero che, secondo le previsioni dell’UNC, potrebbero subire rialzi ancora più marcati nelle prossime settimane.

Voce di Spesa (Annua)Valore 2026 (Stima)Variazione vs Febbraio
Bolletta Gas1.441 €+232 €
Bolletta Luce605 €Invariata
Spesa Totale Energia2.046 €+19,2% (Gas)

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