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Addio Bonus Caldaie a Gas: ecco come cambiano gli incentivi dal 2026

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Addio Bonus Caldaie a Gas: ecco come cambiano gli incentivi dal 2026

Se hai intenzione di cambiare la caldaia, devi fare in fretta o cambiare strategia. L’Unione Europea ha messo l’Italia “in mora”: Bruxelles chiede lo stop immediato ai sussidi per le caldaie a gas tradizionali. La rivoluzione del riscaldamento domestico partirà ufficialmente nei prossimi mesi, ma i primi effetti si vedranno già tra poche ore.

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La direttiva UE e la messa in mora dell’Italia

La Commissione Europea è stata chiara: gli Stati membri devono cessare di fornire incentivi finanziari per l’installazione di caldaie a combustibili fossili autonome. L’Italia è in ritardo nel recepimento della direttiva EPBD (Energy Performance of Buildings Directive), ma la pressione di Bruxelles sta portando a una rapida cancellazione delle vecchie agevolazioni.

Cosa cambia dal 1° gennaio 2026?

La strategia del Governo si sposta dai combustibili fossili alle rinnovabili. Ecco la nuova mappa dei bonus:

  • Stop alle Caldaie a Gas Autonome: Gli incentivi per la semplice sostituzione con una nuova caldaia a gas (anche se a condensazione) sono destinati a sparire o a essere fortemente ridimensionati.
  • Conto Termico 3.0: Operativo dal 25 dicembre 2025, questo strumento diventa centrale. Prevede contributi a fondo perduto (erogati dal GSE) per chi installa pompe di calore, caldaie a biomassa o sistemi solari termici.
  • Sistemi Ibridi: Restano incentivati i sistemi che combinano una caldaia a condensazione con una pompa di calore, considerati un “ponte” verso la transizione totale.

Confronto Incentivi: 2025 vs 2026

TecnologiaBonus 2025Tendenza 2026
Caldaia a Gas SempliceDetrazione 50-65%In fase di abolizione
Pompa di CaloreConto Termico / EcobonusIncentivata (Fondo perduto)
Caldaia a BiomassaEcobonusIncentivata (Conto Termico 3.0)
Solare TermicoDetrazione 65%Confermato e potenziato

Le scadenze da segnare sul calendario

  1. 31 dicembre 2025: Ultimo giorno per usufruire delle detrazioni fiscali “classiche” senza le nuove restrizioni UE.
  2. 29 maggio 2026: Termine ultimo per l’Italia per il recepimento formale della direttiva Case Green, che segnerà il divieto totale di incentivi per fonti fossili.
  3. 2040: Obiettivo finale dell’Europa per la dismissione totale di tutte le caldaie a combustibili fossili.

Cosa conviene fare oggi?

Per chi deve ristrutturare, la scelta più sicura (e redditizia a lungo termine) è il Conto Termico 3.0. A differenza delle detrazioni IRPEF che si recuperano in 10 anni, il Conto Termico offre un rimborso diretto sul conto corrente entro pochi mesi dalla fine dei lavori, coprendo fino al 65% della spesa.

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