L’Italia si giocherà l’accesso ai Mondiali nella città più inquinata d’Europa
Martedì 31 marzo, ore 20:45. L’Italia di Gennaro Gattuso scende in campo a Zenica contro la Bosnia nella finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026. In palio c’è un posto alla FIFA World Cup di Canada, USA e Messico. Ma oltre al risultato sportivo, c’è un’altra variabile di cui tener conto: la qualità dell’aria.
Zenica, la città dello smog e dell’acciaio
Zenica si trova a circa 70 chilometri a nord di Sarajevo, nel cuore della Bosnia ed Erzegovina. È una città industriale, dominata dalla storica acciaieria ArcelorMittal, che da decenni alimenta l’economia locale ma anche i livelli di inquinamento atmosferico. Insieme a Sarajevo e Tuzla, Zenica è citata tra le città bosniache con i peggiori livelli di smog in Europa, con concentrazioni di PM2.5 e PM10 che superano regolarmente i limiti raccomandati dall’OMS.
La conformazione geografica non aiuta: come Sarajevo, anche Zenica si trova in una conca circondata da colline che impedisce il ricircolo dell’aria, intrappolando smog e polveri sottili sulla città.
I dati sull’inquinamento in Bosnia
Secondo il World Air Quality Report 2025 di IQAir, le 10 città più inquinate d’Europa si trovano in Serbia, Montenegro e Bosnia, con Sarajevo tra le peggiori della regione. Zenica condivide le stesse criticità strutturali.
I valori di PM2.5 in queste città superano spesso di 10-15 volte la soglia di sicurezza indicata dall’OMS, che è fissata a 5 microgrammi per metro cubo. Durante i mesi invernali, quando il riscaldamento a carbone e legna si aggiunge alle emissioni industriali, la situazione peggiora ulteriormente.
Cosa significa per gli Azzurri
Per i calciatori, giocare in un ambiente con alta concentrazione di polveri sottili non è una questione banale. Gli atleti professionisti, durante una partita di calcio, possono inalare fino a 10-15 volte più aria rispetto a una persona a riposo, aumentando proporzionalmente l’esposizione agli inquinanti atmosferici.
Diversi studi scientifici hanno documentato come l’esposizione acuta a livelli elevati di PM2.5 possa ridurre temporaneamente la capacità polmonare e aumentare la percezione dello sforzo fisico — un fattore tutt’altro che trascurabile in una partita che vale la qualificazione ai Mondiali.
Un precedente incoraggiante
Non è la prima volta che gli Azzurri giocano a Zenica. Il 15 novembre 2019, nella stessa Bilino Polje, la nazionale di Roberto Mancini vinse per 3-0 con gol di Acerbi, Insigne e Belotti. Un precedente decisamente incoraggiante, smog o non smog.
Dove vedere la partita
Bosnia-Italia è trasmessa in diretta TV in chiaro su RAI 1 e in streaming su RaiPlay. Fischio d’inizio martedì 31 marzo alle ore 20:45.
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