Campi di volontariato Legambiente: un’estate tra ambiente e impegno
Non una semplice vacanza, ma un’esperienza trasformativa: con l’arrivo dell’estate tornano i campi di volontariato ambientale promossi da Legambiente. Un’opportunità concreta per vivere la bella stagione all’insegna della tutela ambientale, della cittadinanza attiva e dello scambio culturale.
Nel 2026 sono 63 i campi disponibili in Italia, già prenotabili online, con una durata da una a due settimane. Le attività spaziano dalla tutela di parchi naturali e spiagge alla manutenzione dei sentieri, fino al monitoraggio della biodiversità e ai progetti di educazione ambientale e giustizia sociale.
Numeri e partecipanti: un’offerta per tutte le età
L’offerta dei campi è pensata per coinvolgere persone di ogni fascia d’età:
20 campi dedicati ai giovani tra i 14 e i 17 anni
42 campi per adulti dai 18 ai 75 anni
1 campo per famiglie con bambini dai 4 ai 12 anni
A queste esperienze si aggiungono centinaia di campi internazionali organizzati grazie alla rete dell’Alliance Network, attiva in Europa, Asia, Africa e America, con l’obiettivo di promuovere ambiente, pace e diritti umani.
Le novità 2026: dai giovani protagonisti ai paesaggi storici
Tra le nuove proposte spicca “Giovani, GenerAzione Ambiente”, un campo dedicato ai ragazzi che si terrà a Tolentino dal 30 agosto al 6 settembre. Qui i partecipanti saranno coinvolti nella cura delle aree verdi e nella progettazione di strumenti di comunicazione ambientale.
Altra novità è il campo “Paesaggi rurali storici nella Valle dei Templi”, ospitato nel Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. In questo contesto unico, i volontari contribuiranno alla tutela del paesaggio e delle varietà tradizionali, unendo storia, natura e sostenibilità.
I campi più iconici tra mare e natura
Accanto alle novità, tornano anche esperienze consolidate e molto apprezzate.
Tra queste “Vele Spiegate”, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che si svolge all’Isola d’Elba. Qui i partecipanti imparano a navigare e contribuiscono alla pulizia di spiagge difficili da raggiungere, monitorando anche la presenza della tartaruga marina Caretta caretta.
A Lampedusa si svolge invece “Lampedusa, l’isola delle tartarughe”, con attività di tutela della celebre spiaggia dei Conigli e protezione dell’ecosistema costiero.
In Sardegna, il campo “La magia del Sinis” si tiene nell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre, coinvolgendo i giovani nella sensibilizzazione ambientale e nella salvaguardia del territorio.
Formazione e attivismo: lo Youth Climate Meeting
Tra gli appuntamenti più rilevanti si inserisce lo Youth Climate Meeting, in programma dal 21 al 24 maggio presso l’Oasi Dunale di Paestum. Un’occasione di confronto e formazione per i giovani impegnati nella lotta alla crisi climatica, con la possibilità di partecipare anche a un campo dedicato.
Volontariato internazionale: esperienze tra ambiente e pace
Oltre ai campi in Italia, il programma offre esperienze all’estero in Paesi come Portogallo, Islanda, Thailandia, Cina e Colombia.
In contesti più complessi, come la Palestina, il volontariato assume un valore ancora più profondo. A Hebron e Betlemme sono previsti progetti dedicati all’empowerment sociale, alla resilienza delle comunità locali e allo scambio culturale, promuovendo solidarietà e dialogo.
Come partecipare ai campi di volontariato
Partecipare è semplice: basta scegliere il campo più adatto ai propri interessi e iscriversi online tramite il sito ufficiale di Legambiente. È previsto un contributo variabile che include alloggio e pasti, mentre restano esclusi viaggio e tessera associativa.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’organizzazione via email all’indirizzo volontariato@legambiente.it.
Un’estate che fa la differenza
I campi di volontariato Legambiente rappresentano un’occasione concreta per contribuire alla tutela dell’ambiente, acquisire nuove competenze e vivere esperienze significative. Un modo diverso di viaggiare, che unisce impegno, crescita personale e scoperta del territorio, lasciando un impatto positivo sia sulle comunità locali sia sui partecipanti.
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