CO-SMART: rifiuti e scarti alimentari diventano materiali sostenibili per l’auto del futuro
Il progetto CO-SMART, conclusosi ieri all’Heritage Hub di Mirafiori a Torino, ha riunito università, imprese e istituzioni per sviluppare materiali innovativi e sostenibili per l’automotive. L’iniziativa rientra nello Spoke 11 – Innovative Materials and Lightweighting del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), finanziato dal PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”.
Materiali innovativi dai rifiuti e scarti alimentari
Dalle reti da pesca dismesse, fibre di carbonio riciclate e oli vegetali esausti sono stati realizzati componenti leggeri e performanti, pannelli termoregolanti in schiuma poliuretanica, tessuti antibatterici per interni e biolubrificanti alternativi ai prodotti minerali. Tutti i prototipi sono stati validati sia sul piano tecnico che ambientale.
Università e imprese unite per la ricerca applicata
Il progetto è stato coordinato dall’Università di Pisa, con la partecipazione di Bologna, Bari e Politecnica delle Marche. Partner industriali come CRF–Stellantis, A2A E-Mobility e Gruppo Hera hanno contribuito allo sviluppo delle soluzioni sostenibili. Il Ministro per l’Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, ha evidenziato l’importanza della continuità e del sostegno economico, con 300 milioni di euro disponibili per progetti futuri.
Coinvolgimento del territorio e formazione
L’evento ha visto la partecipazione dell’Assessore alle Attività Produttive della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, e di studenti e ricercatori coinvolti in attività formative. La tavola rotonda pomeridiana ha approfondito le prospettive della mobilità sostenibile e la visita guidata all’Heritage Hub ha mostrato la storia dell’automobilismo italiano.
CO-SMART come punto di partenza per nuove collaborazioni
Sebbene il progetto si concluderà formalmente nel 2025, rappresenta un laboratorio di innovazione, formazione e alleanze. Il programma MOST coinvolge 24 università, il CNR, 24 grandi imprese e oltre 1.200 ricercatori, con un investimento complessivo di circa 380 milioni di euro. CO-SMART apre la strada a nuove linee di ricerca per una mobilità realmente sostenibile.
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