Loading Now

Rifiuti Pirotecnici. Il MASE riconosce il CoGePir, quale sistema per la raccolta e smaltimento in Italia

Rifiuti Pirotecnici. Il MASE riconosce il CoGePir, quale sistema per la raccolta e smaltimento in Italia

Con il DM 2 febbraio 2026 n. 32, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha ufficialmente riconosciuto il CoGePir, Consorzio Gestione Pirotecnici, da consorzio volontario a soggetto di diritto privato facente funzione pubblica. Questo passaggio rafforza il ruolo del sistema nella gestione dei materiali pirotecnici a fine vita, compresi quelli sequestrati dalle Forze dell’Ordine su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Un sistema unico per sicurezza e tutela ambientale

Il CoGePir è l’unico consorzio italiano che si occupa della raccolta e dello smaltimento degli articoli pirotecnici, applicando sia il Testo Unico Ambientale sia il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. La gestione richiede competenze tecniche avanzate, autorizzazioni specifiche e una filiera strutturata per garantire legalità, sicurezza e protezione dell’ambiente. L’adesione al consorzio è obbligatoria per tutti i produttori e importatori che immettono dispositivi pirotecnici sul mercato italiano, secondo il principio della Responsabilità Estesa del Produttore.

Cresce la raccolta e la distruzione dei dispositivi pirotecnici

Nel 2025 il CoGePir ha raccolto e avviato a distruzione oltre 51 tonnellate di dispositivi pirotecnici a fine vita, un aumento significativo rispetto agli anni precedenti. La gestione riguarda articoli utilizzati in ambito nautico, ferroviario, professionale, di sicurezza e per spettacoli ed eventi, che non possono essere smaltiti tramite canali ordinari. Il consorzio garantisce la raccolta controllata, il trasporto autorizzato, depositi certificati e distruzione in impianti specializzati.

Materiali pirotecnici sequestrati: un presidio per la sicurezza pubblica

CoGePir gestisce anche i materiali pirotecnici sequestrati dalle Forze dell’Ordine, mettendo a disposizione depositi giudiziali in ogni regione d’Italia e garantendo una filiera sicura per il deposito e la distruzione dei materiali esplosivi. Solo nel 2025 sono stati affidati al consorzio quasi 10.000 kg di articoli sequestrati, mentre dall’inizio del 2026 sono già 6.000 kg. Questo ruolo conferma CoGePir come uno strumento fondamentale non solo per la tutela ambientale, ma anche per la sicurezza pubblica.

Share this content: