Confeuro entra in ASviS per promuovere l’agricoltura sostenibile
Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, ha annunciato l’adesione ufficiale all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), una rete che coinvolge oltre 300 soggetti impegnati nella promozione e attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
Un passo significativo per l’agricoltura italiana
Il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso, ha espresso grande soddisfazione per l’ingresso dell’organizzazione in ASviS, definendolo “un passo significativo che rafforza l’impegno sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale”. Tiso ha sottolineato l’importanza di fare rete, unendo competenze, esperienze e visioni, per affrontare le sfide globali che riguardano il settore agricolo e il Paese nel suo complesso.
Promuovere una cultura della sostenibilità
In linea con i valori e i principi di ASviS, Confeuro intende favorire lo sviluppo di una solida cultura della sostenibilità a tutti i livelli. L’organizzazione punta a promuovere una maggiore consapevolezza sulle opportunità offerte dall’Agenda 2030, contribuendo alla tutela dell’ambiente, alla sicurezza alimentare e alla crescita equilibrata dei territori.
Il ruolo dell’agricoltura negli Obiettivi di sviluppo sostenibile
Secondo Tiso, il mondo agricolo può e deve essere protagonista del percorso verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, offrendo contributi concreti alla salvaguardia ambientale e alla coesione sociale. La partecipazione ad ASviS permette a Confeuro di contribuire alla definizione di strategie nazionali e territoriali efficaci, capaci di valorizzare l’agricoltura sostenibile, l’innovazione e la crescita equilibrata delle comunità rurali.
Confeuro e il futuro sostenibile
L’adesione ad ASviS rappresenta per Confeuro un’opportunità per consolidare il proprio ruolo nella promozione di pratiche agricole responsabili e innovative. L’obiettivo è costruire un futuro sostenibile per le imprese agricole, le comunità rurali e le generazioni future, rafforzando l’impegno italiano verso l’Agenda 2030 e i suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
Share this content:







