L’agricoltura siciliana al centro: Confeuro avvia il tour di ascolto a Catania
La Confederazione degli Agricoltori Europei (Confeuro) sbarca in Sicilia per una tappa fondamentale del suo tour nazionale. L’obiettivo dichiarato dal presidente nazionale Andrea Tiso è ristabilire un contatto diretto con i territori, incontrando non solo i 300.000 soci della confederazione, ma anche piccoli imprenditori, lavoratori e cittadini della Sicilia orientale.
I temi caldi: dalla PAC 2026 alla rigenerazione
L’incontro di Catania ha permesso di fare il punto sulle sfide che attendono il comparto primario isolano:
- Domande PAC 2026: Supporto tecnico per l’accesso ai contributi comunitari, vitali per la tenuta economica delle aziende agricole.
- Nuovi modelli agricoli: Focus su agroecologia e agricoltura rigenerativa, strategie essenziali per contrastare la desertificazione e migliorare la salute dei suoli siciliani.
- Opportunità di rilancio: Analisi delle criticità locali per trasformarle in progetti di sviluppo sostenibile.
Una rete di servizi per il territorio
Il tour, realizzato in sinergia con il Caf e il Patronato Labor (presieduto da Carmela Tiso), punta a mostrare il lato concreto dell’assistenza quotidiana. Con oltre 500 operatori sociali, la rete Confeuro offre tutela previdenziale, assistenziale e fiscale a migliaia di famiglie e imprese agricole.
“Sentiamo la responsabilità di essere presenti sui territori per offrire strumenti concreti a chi lavora ogni giorno. Il contatto diretto è la base per costruire politiche agricole efficaci” – ha dichiarato Andrea Tiso.
Prossima tappa: Palermo
Dopo il successo dell’appuntamento odierno a Catania, il percorso di dialogo proseguirà in tutta l’isola. Il prossimo grande appuntamento è già fissato per il 10 aprile a Palermo, dove verranno raccolte le istanze della Sicilia occidentale per portarle all’attenzione dei tavoli istituzionali nazionali ed europei.
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