Conto Termico 3.0, dal 13 aprile riaprono gli incentivi per efficienza energetica
Buone notizie per enti pubblici, imprese e terzo settore: il portale per accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 riaprirà verosimilmente il prossimo 13 aprile. L’annuncio arriva dall’amministratore delegato del Gestore dei Servizi Energetici, Vinicio Vigilante, dopo la sospensione temporanea dello scorso 3 marzo dovuta all’elevato numero di richieste.
Riapertura del portale e nuove opportunità di accesso
La riattivazione del portale è il risultato del coordinamento tra il Gestore dei Servizi Energetici e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. La misura consente di accedere agli incentivi per interventi di piccole dimensioni destinati a migliorare l’efficienza energetica e a produrre energia termica da fonti rinnovabili.
Il blocco delle domande, avvenuto a inizio marzo, aveva evidenziato il forte interesse verso questo strumento, considerato strategico per contrastare il caro energia.
Incentivi fino al 65% e al 100% per gli enti pubblici
Il Conto Termico 3.0 prevede una dotazione complessiva di 900 milioni di euro annui. Gli incentivi coprono fino al 65% delle spese ammissibili per privati e imprese, ma possono arrivare al 100% per interventi su edifici pubblici.
In particolare, possono beneficiare della copertura totale i Comuni con meno di 15.000 abitanti, oltre a scuole, ospedali e strutture sanitarie pubbliche. Una misura pensata per favorire la riqualificazione energetica del patrimonio pubblico, spesso caratterizzato da elevati consumi.
Focus su Comuni e impianti sportivi
Secondo Vinicio Vigilante, il Conto Termico rappresenta un’opportunità concreta soprattutto per i piccoli Comuni. Alcune amministrazioni hanno già avviato interventi virtuosi, in particolare sugli impianti sportivi, dimostrando l’efficacia dello strumento.
Per gli enti del terzo settore che gestiscono queste strutture sono previste premialità dedicate e la possibilità di prenotare gli incentivi, facilitando la pianificazione degli investimenti.
Autoconsumo ed energie rinnovabili al centro
Uno degli obiettivi principali del Conto Termico 3.0 è incentivare l’autoconsumo e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Gli interventi sostenuti comprendono, ad esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi per la produzione di energia termica sostenibile.
I dati mostrano risultati significativi: gli investimenti nel settore sportivo hanno già raggiunto circa 350 milioni di euro, con l’installazione di circa 73 MW di fotovoltaico.
Come funziona il Conto Termico 3.0
Il meccanismo, aggiornato con decreto del 5 agosto 2025 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, incentiva interventi di piccola scala per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.
Le risorse sono suddivise tra 500 milioni destinati a privati e imprese e 400 milioni alla pubblica amministrazione, di cui una quota dedicata alle diagnosi energetiche. I fondi, al momento, risultano ancora disponibili.
Efficienza energetica come risposta al caro energia
Come sottolineato da Vinicio Vigilante, la combinazione tra efficienza energetica e autoconsumo rappresenta la strategia più efficace per affrontare l’aumento dei costi energetici.
La riapertura del Conto Termico 3.0 si inserisce quindi in un quadro più ampio di politiche volte a rendere il sistema energetico più sostenibile, resiliente e accessibile per cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche.
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