L’allarme della SIMA: polveri sottili +1900% nella notte di Capodanno, come 120 inceneritori
Ogni anno, la notte di Capodanno è accompagnata dai famosi fuochi d’artificio e petardi, ma gli effetti collaterali di queste tradizioni sono tutt’altro che festosi. Secondo l’ultimo rapporto della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), tra il 2012 e il 2026 si sono registrati in Italia ben 8 morti e oltre 4.000 feriti gravi, causati dall’uso di petardi e fuochi d’artificio durante la notte di Capodanno.
Le gravi conseguenze sull’ambiente
Non è solo la salute umana a essere messa a rischio. La SIMA evidenzia che durante la notte di Capodanno, l’inquinamento atmosferico raggiunge livelli estremamente alti. Le polveri sottili, che già normalmente sono presenti nell’aria, vedono un incremento abnorme, con valori medi che triplicano rispetto al limite massimo consentito dalla legge. In particolare, nella prima ora dopo la mezzanotte, il livello delle polveri sottili può arrivare a un incremento del 1.900% rispetto ai limiti giornalieri stabiliti.
Oltre alle polveri sottili, i fuochi d’artificio rilasciano in atmosfera sostanze tossiche come le diossine, che sono riconosciute come potenzialmente cancerogene. Secondo la SIMA, l’emissione di queste sostanze durante una sola notte di Capodanno potrebbe equivalere a quella prodotta da 120 inceneritori di rifiuti in un anno.
I rifiuti dei botti
Un altro aspetto grave della tradizione dei botti è la grande quantità di rifiuti che vengono lasciati nelle strade e piazze delle città. Secondo le stime della SIMA, la notte di Capodanno produce tra le 3 e le 6 tonnellate di rifiuti, costituiti principalmente da materiali difficili da smaltire come cartone, plastica e legno, e da polvere pirotecnica contenente metalli pesanti, come magnesio e rame. Questi rifiuti non solo contaminano l’ambiente, ma rendono anche difficile il loro riciclo a causa della composizione complessa.
Gli animali: vittime indirette dei botti
Anche gli animali sono gravemente colpiti dal rumore e dalle esplosioni dei botti. La SIMA stima che circa 5.000 animali, tra domestici e selvatici, muoiano ogni anno a causa dei botti di Capodanno. I rumori improvvisi e le esplosioni possono causare danni diretti come lo stress estremo e incidenti, e indiretti, come la fuga o il disorientamento degli animali.
Le soluzioni
La SIMA ha ribadito l’importanza di sensibilizzare la popolazione riguardo agli effetti negativi dei botti di Capodanno sull’ambiente e sulla salute. Una delle proposte avanzate è quella di promuovere alternative più sicure e meno inquinanti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. L’adozione di fuochi d’artificio a basso impatto ambientale e l’utilizzo di spettacoli di luci potrebbero rappresentare un’alternativa valida per ridurre i danni causati da questa tradizione.
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