Inflazione, dati Istat: Bonelli (AVS) rilancia proposta Legge “Sblocca Stipendi”
L‘inflazione continua a pesare sulle tasche degli italiani, e i dati dell’ISTAT per il mese di agosto sono un chiaro segnale di allarme. Secondo Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), l’accelerazione dei prezzi, specialmente per i beni di prima necessità, sta impoverendo le famiglie. La sua critica è diretta al governo guidato da Giorgia Meloni, accusato di ignorare la realtà economica che i cittadini vivono ogni giorno.
I dati ISTAT
I numeri parlano chiaro: il carrello della spesa ha registrato un’accelerazione al +3,5%, con aumenti che colpiscono beni essenziali come alimenti, prodotti per la cura della casa e della persona. Anche l’inflazione di fondo, che non tiene conto dei beni energetici, è cresciuta al +2,1%.
Secondo Bonelli, questi dati contraddicono la narrazione di un’Italia in ripresa, descritta dal governo come un “Paese delle meraviglie”. “Di fronte a questi numeri, dal governo Meloni arrivano solo bugie per nascondere la verità,” afferma Bonelli. Il deputato sottolinea come l’aumento dei prezzi di beni fondamentali come pane, pasta e latte stia portando a un aumento della povertà assoluta, una condizione che la politica sembra non voler affrontare.
L’accusa: scelta di proteggere profitti, non i cittadini
Bonelli accusa l’esecutivo di aver scelto di favorire rendite e profitti a discapito di lavoratori, pensionati e famiglie. Per supportare la sua tesi, cita gli extraprofitti realizzati negli ultimi tre anni dalle società energetiche e bancarie, che ammontano a oltre 100 miliardi di euro, mentre le famiglie vedono il proprio potere d’acquisto erodersi.
La Proposta di Legge “Sblocca Stipendi”
Di fronte a questa situazione, Bonelli rilancia con forza la proposta di legge “Sblocca Stipendi” di AVS. La misura ha l’obiettivo di affrontare in modo strutturale la crisi del caro vita, proponendo di:
- Indicizzare i salari all’inflazione reale: un meccanismo che adegua automaticamente le retribuzioni all’aumento dei prezzi, difendendo il potere d’acquisto dei lavoratori.
- Rafforzare i contratti collettivi: per garantire una tutela più ampia e incisiva ai dipendenti.
“Il nostro Paese ha bisogno di giustizia salariale, non di propaganda,” conclude Bonelli, riaffermando la necessità di misure concrete e immediate per sostenere le famiglie italiane.
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