DL Bollette, il Sottosegretario Barbaro: “Segnale forte per famiglie e imprese, interventi strutturali per il futuro energetico del Paese”
Si è svolta ieri pomeriggio alla Camera dei Deputati la discussione sul decreto bollette, uno dei provvedimenti più attesi per contrastare il caro energia. In Aula è intervenuto il Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, in rappresentanza del Governo.
Nel suo intervento ha sottolineato il contesto complesso in cui nasce il provvedimento:
“In un contesto storico e geopolitico peculiare come quello attuale il senso istituzionale di convertire un decreto che affronta il tema del caro energia è prevalso su ogni altra considerazione”.
Le misure del decreto contro il caro energia
Il decreto punta a sostenere famiglie e piccole e medie imprese, intervenendo sia sulla riduzione dei costi in bolletta sia sul rafforzamento della sicurezza energetica nazionale.
Barbaro ha evidenziato l’obiettivo dell’intervento:
“Il Governo, con l’arricchimento del lavoro parlamentare, ha operato per dare un segnale forte di sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese, intervenendo sia sulla riduzione dei costi in bolletta sia sul fronte della sicurezza energetica nazionale”.
Tra le misure principali c’è la promozione di contratti di lungo periodo per le imprese, con un meccanismo che punta a rendere più stabile il prezzo dell’energia:
“Centrale, in quest’ottica, la promozione della contrattazione di lungo periodo per le imprese: disaccoppiando il prezzo dell’energia elettrica da quello del gas, le aziende potranno accedere a prezzi calmierati, con ricadute positive sulla competitività del sistema Paese”.
Il ruolo del Parlamento e gli emendamenti approvati
Il lavoro parlamentare ha contribuito in modo decisivo al rafforzamento del decreto, attraverso l’approvazione di diversi emendamenti in Commissione.
Lo stesso Sottosegretario ha riconosciuto il valore di questo passaggio:
“Il lavoro in Parlamento è stato cruciale poiché ha reso possibile integrare i contenuti del decreto con emendamenti approvati in Commissione che hanno rafforzato ulteriormente le esigenze di contenimento dei costi energetici, il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e la salvaguardia della sicurezza energetica del sistema Paese mantenendo sempre primario l’interesse di tutela delle famiglie italiane”.
Agevolazioni e tutela dei consumatori
Tra le novità più rilevanti c’è l’estensione delle agevolazioni anche al teleriscaldamento, oltre a nuove misure per i consumatori vulnerabili.
Il decreto introduce strumenti per:
migliorare la trasparenza delle bollette
rendere più chiara la fatturazione
contrastare il telemarketing aggressivo nel settore energetico
Si tratta di interventi pensati per rafforzare la tutela degli utenti e aumentare la chiarezza del mercato.
Interventi sul prezzo dell’energia e sistema ETS
Il provvedimento interviene anche sui costi di generazione elettrica, modificando il sistema dei rimborsi ai produttori termoelettrici a gas.
È prevista una riduzione di alcune componenti tariffarie e, subordinatamente all’autorizzazione europea, una compensazione parziale dei costi legati al sistema ETS. L’obiettivo è incidere direttamente sul prezzo all’ingrosso dell’energia, con benefici su tutta la filiera.
Stop alla saturazione virtuale della rete
Il decreto affronta inoltre il tema della saturazione virtuale della rete, uno dei principali ostacoli allo sviluppo delle energie rinnovabili.
Si tratta di un intervento strutturale che mira a sbloccare nuovi investimenti e accelerare la transizione energetica del Paese.
Un primo passo per il sistema energetico
Nel suo intervento conclusivo, Barbaro ha ribadito che il decreto rappresenta solo una prima risposta al problema del caro energia:
“Siamo consapevoli che è solo un primo intervento e continueremo a vigilare sull’andamento dei prezzi in relazione al contesto internazionale, pronti come sempre a sostenere il mondo produttivo e il potere di acquisto delle famiglie”.
Infine, ha voluto ringraziare le istituzioni coinvolte nel lavoro sul provvedimento:
“Vogliamo estendere, in finale, il ringraziamento al Parlamento, al Ministro Gilberto Pichetto Fratin e a tutte le strutture tecniche del Mase che hanno lavorato in stretta collaborazione con gli uffici della Presidenza del Consiglio per promuovere un provvedimento che avesse a cuore tutte le questioni ritenute di preminente interesse nazionale”.
Il decreto bollette si inserisce così in una strategia più ampia, che punta a coniugare sostegno economico, sicurezza energetica e transizione ecologica.
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