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Dall’analisi delle acque reflue la fotografia del consumo di droghe: in Europa boom di cocaina e ketamina

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Dall’analisi delle acque reflue la fotografia del consumo di droghe: in Europa boom di cocaina e ketamina

Le acque reflue sono uno strumento sempre più preciso per fotografare il consumo di droghe nelle città. Il nuovo rapporto europeo evidenzia un cambiamento significativo: mentre l’MDMA è in calo, cocaina e ketamina registrano un aumento marcato. Un quadro che riflette abitudini in evoluzione e nuove sfide per la salute pubblica.

Cosa rivela lo studio europeo

Il rapporto Wastewater analysis and drugs — a European multi-city study ha analizzato le acque reflue di 115 città in 25 Paesi dell’Unione Europea, oltre a Norvegia e Turchia, tra marzo e maggio 2025.

Il monitoraggio ha coinvolto circa 72 milioni di persone e si è concentrato su sei sostanze principali: anfetamina, cocaina, metanfetamina, MDMA, ketamina e cannabis. I dati mostrano come tutte le sostanze siano presenti nella maggior parte delle città, con differenze territoriali contenute ma trend ben definiti.

MDMA in calo nelle città europee

L’MDMA, nota come principio attivo dell’ecstasy, è l’unica tra le principali droghe analizzate a mostrare una diminuzione significativa. Tra il 2024 e il 2025 il carico nelle acque reflue è calato del 16%.

Su 78 città con dati comparabili, il 62% ha registrato una diminuzione, mentre solo il 23% ha evidenziato un aumento. Il calo è stato particolarmente evidente in Germania, Austria e Slovenia.

Nonostante la riduzione, l’MDMA resta diffusa in quasi tutte le città europee, con livelli più elevati in Belgio, Spagna e Paesi Bassi.

Cresce il consumo di cocaina in Europa

I dati indicano un aumento significativo del consumo di cocaina. Tra il 2024 e il 2025 i livelli rilevati nelle acque reflue sono cresciuti di circa il 22%.

Oltre la metà delle città analizzate ha registrato un incremento, con concentrazioni più elevate soprattutto nell’Europa occidentale e meridionale. Belgio, Spagna e Paesi Bassi restano le aree con i valori più alti.

La cocaina risulta sempre più diffusa anche nell’Europa orientale, dove si osservano ulteriori segnali di crescita.

Ketamina in forte aumento

Tra tutte le sostanze analizzate, la ketamina è quella che registra l’incremento più marcato. I dati mostrano un aumento di circa il 41% tra il 2024 e il 2025.

Il 61% delle città con dati disponibili ha evidenziato un aumento dei residui, con livelli particolarmente elevati in Belgio, Germania e Paesi Bassi.

Questo trend segnala una crescente diffusione della ketamina anche al di fuori dei contesti tradizionali di consumo.

Andamenti variabili per anfetamina, metanfetamina e cannabis

Per anfetamina, metanfetamina e cannabis i dati mostrano un quadro più eterogeneo.

L’anfetamina presenta livelli molto variabili, con concentrazioni più alte nell’Europa settentrionale e centrale e più basse nei Paesi del Sud, inclusa l’Italia.

La metanfetamina, storicamente concentrata in alcune aree dell’Europa orientale, si sta diffondendo anche in altri Paesi, pur mantenendo livelli generalmente contenuti.

Per quanto riguarda la cannabis, i dati risultano contrastanti: alcune città registrano aumenti, altre diminuzioni, senza un trend uniforme a livello europeo.

Differenze tra città e modelli di consumo

Uno degli aspetti più rilevanti dello studio è la relativa uniformità dei consumi tra grandi città e centri più piccoli all’interno degli stessi Paesi.

Fanno eccezione cocaina e MDMA, che mostrano variazioni più marcate. Inoltre, l’analisi delle acque reflue consente di individuare modelli settimanali: cocaina e MDMA sono consumate soprattutto nel fine settimana, mentre altre sostanze come cannabis e anfetamine risultano più distribuite nel corso della settimana.

La situazione in Italia tra Milano e Bolzano

In Italia, le città monitorate nello studio sono Milano e Bolzano. I dati mostrano un aumento del consumo di cocaina negli ultimi anni e, nel caso di Milano, anche della ketamina.

La cannabis risulta in lieve diminuzione a Milano e stabile a Bolzano. I consumi di anfetamina e metanfetamina rimangono sostanzialmente costanti.

Per quanto riguarda l’MDMA, si osserva una lieve diminuzione a Bolzano e una stabilità a Milano.

Perché le acque reflue sono uno strumento chiave

L’analisi delle acque reflue rappresenta oggi uno dei metodi più efficaci per monitorare il consumo reale di droghe nella popolazione.

A differenza delle indagini tradizionali, consente di ottenere dati oggettivi, aggiornati e comparabili tra diverse città e Paesi. Inoltre, permette di individuare rapidamente cambiamenti nei comportamenti di consumo.

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