Loading Now

Ecobonus moto, al via le domande: incentivi fino a 4mila euro per veicoli elettrici e ibridi

Ecobonus moto, al via le domande: incentivi fino a 4mila euro per veicoli elettrici e ibridi

L’ecobonus per veicoli elettrici e ibridi torna anche nel 2026 per incentivare acquisti più sostenibili. La misura è attiva dalla giornata odierna e, a partire da mezzogiorno, i concessionari potranno prenotare il bonus tramite il sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (https://ecobonus.mimit.gov.it/motocicli-e-ciclomotori), con procedura gestita da Invitalia.

Il beneficio viene applicato come sconto in fattura direttamente al momento dell’acquisto, semplificando l’accesso per cittadini e imprese.

Quali veicoli rientrano nell’ecobonus

L’incentivo riguarda esclusivamente veicoli nuovi di fabbrica appartenenti alle categorie europee L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.

L1e: veicoli a 2 ruote come scooter

L2e: veicoli a 3 ruote

L3e: motocicli standard o grossi scooter

L4e: motocicli a 3 ruote asimmetriche (sidecar)

L5e: veicoli a 3 ruote simmetriche (tricicli)

L6e: quadricicli leggeri fino a 350 kg e velocità ≤ 45 km/h

L7e: quadricicli fino a 400 kg con velocità > 45 km/h

Importi e modalità del bonus

L’ecobonus può arrivare fino a 4mila euro e spetta sia a persone fisiche sia a società, con un tetto massimo di 500 veicoli per codice fiscale o partita Iva.

Acquisti senza rottamazione: 30% del prezzo fino a 3mila euro

Acquisti con rottamazione: 40% del prezzo fino a 4mila euro

I concessionari devono registrarsi sulla piattaforma ministeriale e prenotare i contributi secondo le procedure indicate.

Risorse disponibili e durata dell’incentivo

Il 2026 è il sesto e ultimo anno di applicazione dell’ecobonus nella sua forma attuale, con stanziamento complessivo di 150 milioni di euro fino a quest’anno.

2021-2023: 20 milioni di euro annui

2024-2026: 30 milioni di euro annui

Il futuro degli incentivi dal 2027

Dal 2027 è prevista una nuova misura con un finanziamento complessivo di 90 milioni di euro e percentuali diverse:

Acquisti senza rottamazione: 20% del prezzo, massimo 2mila euro

Acquisti con rottamazione: 30% del prezzo, massimo 3mila euro

Tra le novità possibili ci sono l’esclusione delle società del settore automotive e un vincolo di 12 mesi prima della rivendita del veicolo.

Share this content: