Le città più inquinanti del mondo: come l’edilizia può ridurre la CO2
La sfida climatica si gioca nelle aree urbane: le prime 26 metropoli del mondo producono il 58% dell’inquinamento globale, mentre nell’Unione Europea gli edifici rappresentano il 36% delle emissioni complessive di CO2. La classifica mondiale vede al primo posto Handan in Cina con 200 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti annue, seguita da Shanghai e Suzhou, mentre in Europa Mosca, Istanbul e San Pietroburgo guidano la top-10.

La geografia dell’inquinamento in Italia ed Europa
In Italia, Torino è la città con il maggiore impatto emissivo con 19 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, seguita da Bologna con 6,9 milioni e Piacenza con 1,2 milioni. Tra le città europee più inquinanti figurano anche Francoforte, Atene e Berlino. Questi dati evidenziano come il patrimonio edilizio urbano influisca in modo significativo sulle emissioni complessive.

Efficienza energetica e riduzione delle emissioni
Secondo Resolglass, il marchio italiano specializzato nella progettazione e realizzazione di soluzioni architettoniche in vetro e acciaio su misura, raddoppiare il tasso di riqualificazione degli edifici e migliorare l’efficienza dell’involucro potrebbe portare a una riduzione del 14% delle emissioni europee, pari a 68,5 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Il 30% degli immobili italiani è ancora in classe energetica G, sottolineando l’urgenza di interventi mirati nel settore immobiliare.
Previsioni 2030-2050
Le previsioni di Resolglass indicano che entro il 2050 gli edifici in classe A passeranno dal 12% attuale al 40%, mentre quelli in classe G scenderanno al 5%. Questo cambiamento progressivo rappresenta uno dei principali driver della decarbonizzazione urbana, trasformando gli edifici in strumenti strategici della transizione climatica.

Il ruolo del vetro e delle soluzioni costruttive
La transizione climatica non è solo energetica, ma anche progettuale. Facciate ad alte prestazioni, sistemi vetrati evoluti e soluzioni integrate per il contenimento delle dispersioni possono contribuire direttamente alla riduzione delle emissioni, soprattutto nelle aree urbane ad alta densità. Intervenire sul patrimonio edilizio significa migliorare efficienza, durabilità e valore economico degli edifici.
Riqualificazione edilizia come leva strategica
Accelerare il rinnovamento edilizio e il passaggio verso edifici ad alta efficienza produce un impatto sistemico, rendendo il real estate uno degli strumenti più efficaci per la riduzione delle emissioni urbane. Secondo gli esperti, la combinazione tra progettazione innovativa e materiali ad alte prestazioni può trasformare le città in centri virtuosi della transizione climatica.
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