Milano Cortina 2026: Eni replica al report sulle emissioni. “Dati falsi, puntiamo sulla sostenibilità
Eni interviene ufficialmente per smentire i dati contenuti in un recente report relativo all’impatto ambientale dei principali sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. La società definisce “totalmente falso” e “tendenzioso” il calcolo delle emissioni di anidride carbonica attribuite al proprio ruolo di Premium Partner della manifestazione.
Secondo la nota diffusa dall’azienda, il report avrebbe erroneamente proiettato i dati globali del bilancio 2024 sulla specifica collaborazione per i Giochi, ignorando le tecnologie di decarbonizzazione effettivamente messe in campo per l’evento.
Il cuore della replica: biocarburanti e riduzione GHG
Eni ribadisce che il proprio contributo ai Giochi è finalizzato proprio alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG), grazie alla fornitura di prodotti derivati per oltre il 90% da materie prime rinnovabili.
- Diesel HVO (HVOlution): Prodotto nelle bioraffinerie di Venezia e Gela da scarti e residui (come oli esausti), questo biocarburante puro sostituisce il gasolio tradizionale.
- Riduzione delle emissioni: L’impiego dell’HVO consente una riduzione di GHG lungo l’intera catena del valore stimata tra il 71% (per generazione elettrica) e il 79% (per uso trazione) rispetto al mix fossile.
- HVO ‘Artico’: Per garantire l’operatività in alta quota, è stato sviluppato un carburante speciale capace di resistere fino a -28°C, destinato a bus, mezzi di allestimento campi e battipista.
Innovazione tecnologica: la Torcia Olimpica
La replica di Eni si estende anche ai simboli dei Giochi. Le Torce Olimpiche e Paralimpiche di Milano Cortina 2026 rappresentano un primato tecnologico e ambientale:
- Materiali Riciclati: Sono le prime nella storia certificate ReMade® (classe A), con oltre il 60% di materiale riciclato.
- Bruciatore Bio-GPL: La fiamma è alimentata al 100% da bio-GPL prodotto a Gela da materie prime rinnovabili.
- Componenti Bio-based: L’impugnatura utilizza bionafta derivata da fonti rinnovabili.
Tabella: Il contributo di Eni alla sostenibilità dei Giochi
| Prodotto/Servizio | Origine Materiale | Impatto Ambientale |
| Diesel HVOlution | Scarti e oli esausti | Riduzione GHG fino al 79% |
| HVO Diesel Artico | Residui agroalimentari | Operatività garantita a -28°C |
| Bio-GPL (Torce) | Materie prime 100% rinnovabili | Neutralità carbonica della fiamma |
| Generatori Elettrici | Alimentazione HVO | 71% di risparmio GHG medio |
Verso il 2050
Eni conclude sottolineando che il supporto a Milano Cortina 2026 non genera attività climalteranti aggiuntive ma agisce come acceleratore della transizione energetica, in linea con l’obiettivo societario di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. La partnership, dunque, viene rivendicata come un contributo concreto alla realizzazione di un evento olimpico più sostenibile
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