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Foreste Modello del Mediterraneo: storie di comunità e ripristino ambientale

Foreste Modello del Mediterraneo: storie di comunità e ripristino ambientale

In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, la Rete delle Foreste Modello del Mediterraneo, con la partecipazione della Regione Toscana, ha lanciato “Restoration in the Model Forests”. La serie comprende cinque episodi realizzati in cinque paesi del Mediterraneo e documenta come l’approccio Foreste Modello rafforzi la governance, la sostenibilità e le iniziative di ripristino degli ecosistemi.

Produzione e finanziamento dei video

La Regione Toscana ha finanziato la produzione dei video grazie a fondi ricevuti tramite un bando canadese, paese d’origine della Rete delle Foreste Modello. Le riprese sono state affidate alla Compagnia delle Foreste di Arezzo, specializzata in divulgazione forestale. La serie include oltre 40 interviste e racconta storie provenienti da diverse culture e territori del Mediterraneo.

Coinvolgere le comunità locali

Secondo Andrea Barzagli, regista della serie, il successo dei progetti Foreste Modello risiede nel coinvolgimento delle comunità locali. L’approccio partecipativo garantisce un sostegno duraturo ai progetti e permette alle persone di prendersi cura dei propri territori, rendendo sostenibili le iniziative ambientali anche al termine dei finanziamenti.

Valori condivisi e collaborazione internazionale

Paolo Mori, titolare della Compagnia delle Foreste, sottolinea come la serie promuova collaborazione tra le persone e rispetto reciproco tra culture differenti. Toni Ventre ed Elisabetta Gravano della Regione Toscana evidenziano l’importanza di creare comunità attive che collaborino con l’ambiente, mostrando come le foreste possano diventare luoghi di dialogo e coesione.

Esperienze nei paesi del Mediterraneo

Gli episodi esplorano Italia, Marocco, Francia, Croazia e Grecia, evidenziando l’armonizzazione tra selvicoltura, agricoltura, turismo, governance politica e comunità locali. L’approccio Foreste Modello favorisce la gestione sostenibile degli ecosistemi, promuove il dialogo tra soggetti con interessi diversi e sostiene soluzioni condivise per il ripristino e la tutela ambientale.

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