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Genitori Antismog, obiettivo “Milano più bella senza inquinamento”

Genitori Antismog

Genitori Antismog, obiettivo “Milano più bella senza inquinamento”

Genitori Antismog rinnova il Consiglio Direttivo, elegge Simone Pantalei nuovo presidente e punta a dare nuovo slancio e sempre maggiore concretezza alla ai suoi obiettivi: in primis  la lotta al cambiamento climatico con un sempre coinvolgimento dei cittadini. Non necessariamente genitori. Purché fortemente motivati a voler vivere in una Milano che senza inquinamento sarebbe più bella. Come sostiene il nuovo Presidente.

Genitori Antismog rinnova il Consiglio Direttivo e rilancia le sfide

Nel nuovo Consiglio Direttivo, che resterà in carica, fino al 2027 Arianna De Mario ricoprirà il ruolo di Vice-presidente. Gianluca Rau sarà Consigliere e Tesoriere. A Simona Bariselli è stata assegnata la carica di Segretaria e responsabile soci mentre Monica Vercesi sarà consigliere.

L’associazione ha alle spalle oltre 20 anni di attivismo civico a Milano sul tema dell’inquinamento dell’aria, del traffico cittadino e della conseguente qualità della vita. L’intenzione del nuovo cd è di lavorare nel segno della continuità, intensificando le azioni di lobby già in campo, i progetti avviati sul territorio e il continuo lavoro di divulgazione attraverso i social.



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Simone Pantalei nuovo Presidente

“Il nuovo Consiglio Direttivo eredita una Milano su cui lavorare”. Sono le prime parole del nuovo Presidente Simone Pantalei. “Una Milano rinnovata dopo la pandemia, ma che non ha saputo trovare lo slancio per darle un volto nuovo e allineare questa importante città a tantissime altre sue pari in Europa. C’è ancora molto lavoro da fare sul territorio, sia cittadino che regionale, per risolvere problemi atavici e ancora molto impattanti come la congestione del traffico e il forte inquinamento; ci sono da affrontare nuovi problemi nati in questa fase di transizione, come la violenza stradale e il forte contrasto tra categorie di utenti dello spazio pubblico. Infine, iniziare seriamente a lavorare ai problemi legati al cambiamento climatico come l’effetto delle isole di calore e alla difesa e miglioramento del verde cittadino, per lasciare una città migliore alle prossime generazioni di Milanesi”.

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A tutto campo sugli obiettivi dell’associazione

Presidente, dopo molti anni di attività come sta cambiando il modo in cui si avvicinano nuovi soci?

Al giorno d’oggi gli strumenti tecnologici e le nuove dinamiche di lavoro ci permettono di raggiungere più persone, inoltre parte dei nuovi associati ha avuto la possibilità di vivere in realtà virtuose fuori dall’Italia e quindi si avvicinano a noi per condividere la loro esperienza ed essere parte attiva di questo cambiamento.

Come pensate di rinnovare il vostro lavoro? In continuità col passato?

Negli ultimi anni il mondo dell’attivismo sta vivendo una nuova primavera e sono entrati nell’associazione molti giovani genitori che si identificano nel messaggio dei Genitori Antismog. Tale rinnovo del Consiglio Direttivo conferma la continuità del lavoro fatto finora, con forte motivazione a lavorare sui temi dell’inquinamento e traffico nella città di Milano.

La mia presidenza segue l’operato di Lucia Robatto, la Presidente uscente e del Consiglio Direttivo. A loro va il ringraziamento mio e di tutta l’associazione per la loro dedizione e per il loro lavoro.

Le iniziative in programma di Genitori Antismog

Cosa farete concretamente?

Abbiamo ancora moltissime cose da fare. Come in passato, vogliamo continuare l’opera di sensibilizzazione dell’amministrazione e dei cittadini. La prima novità importante è che nel 2022 siamo scelti a fare parte della neonata Consulta cittadina per la mobilità attiva e accessibilità, di cui io rivesto anche la carica di Vice Presidente.

Inoltre dall’ultimo anno facciamo parte della rete Città delle persone, con cui collaboriamo per organizzare flash mob, catene “umane”, comunicati stampa, per chiedere maggiore sicurezza sulle strade, soprattutto dopo la catena di incidenti dell’ultimo anno a danno di pedoni e ciclisti da parte di mezzi pesanti.

In parallelo continueremo con l’attività di comunicazione attraverso il nostro sito, la Newsletter e i social.

Infine vogliamo continuare a lavorare sull’attività che ci ha sempre contraddistinto, ossia i progetti. Da molti anni infatti realizziamo  progetti dedicati ai diversi utenti della città, allo scopo di proporre soluzioni e non solo parlare di problemi. Con i nostri progetti ci siamo rivolti:

Territorio e comunicazione

La comunicazione è necessaria, ma la presenza sul territorio?

Essere sul territorio è il nostro tratto distintivo, del resto abbiamo iniziato con una protesta di piazza quando nel 2001 un comitato di mamme ha sfilato sotto Palazzo Marino con i passeggini vuoti.

Negli anni ovviamente sono i cambiati gli strumenti di comunicazione, oggi è possibile raggiungere migliaia di persone grazie ai social, allo stesso tempo. Come già sottolineato la nostra azione si basa su una presenza concreta sul territorio, contatto diretto con le persone a cui cerchiamo sempre di dare un messaggio positivo: non diciamo infatti “come è brutta Milano inquinata” bensì diciamo “guarda come sarebbe bella Milano se ci fossero meno auto e più qualità della vita.”

Istituzioni e giovani

Come sono i vostri rapporti con le istituzioni?

Siamo un’associazione “anti” ma solo in riferimento allo smog. Collaborare con le istituzioni è per noi molto importante e difatti alcuni progetti sono stati realizzati anche grazie al contributo del Comune di Milano. Questo però non ci esime dal prendere posizione critica davanti a provvedimenti o progetti che riteniamo incoerenti, parziali e  poco coraggiosi verso la costruzione della  mobilità sostenibile.

Come sono i rapporti con i giovani cittadini di Milano?

Essere un Genitore Antismog non vuol dire essere necessariamente un genitore. I nostri soci credono ad un modello, ad una visione: ovvero una città attenta alla mobilità ed alla salute dei giovanissimi.

Perché una città attenta a loro è una città sana, democratica, vivibile. I giovani supportano questa visione perché vogliono poter essere parte attiva della mobilità urbana purché progettata anche per loro. Quanto più i giovani saranno parte attiva della città tanto più potranno sviluppare competenze motorie e mentali adatte alla loro età ed alle loro aspettative.

Cosa vi serve a questo punto del vostro percorso?

Ci servono persone! Cittadini come noi, che prendano consapevolezza che le cose non “accadono” sopra la nostra testa e che la delega che abbiamo lasciato alla politica richiede comunque la nostra partecipazione. Volontari dunque, attivisti ma anche persone semplicemente disposte a sensibilizzarsi al problema e desiderose di aiutarci a divulgare gli articoli e i progetti che facciamo.

E poi naturalmente ci servono le risorse economiche, i soci, le donazioni, la scelta di contribuire con il 5×1000, la ricerca di bandi e l’attività fundraising, sono tutte attività che vogliamo organizzare in modo sempre più professionale.

Il lavoro del nuovo Consiglio Direttivo è già iniziato. Stiamo dedicando tutte le nostre energie per dare continuità e rilanciare i progetti già in essere e per farne nascere di nuovi. Invitiamo quindi i cittadini milanesi e chi voglia condividere la nostra battaglia anche in altre città a consultare il sito, a seguirci sui social ma soprattutto, a iscriversi alla nostra Newsletter.

(Intervista tratta da genitoriantismog.it)

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