Giornata Mondiale dell’Acqua: l’Italia “perde” il 42% delle risorse. L’allarme di Assoutenti
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Assoutenti lancia un monito severo: l’acqua è un diritto universale, ma in Italia la sua gestione resta segnata da gravi inefficienze strutturali. Nonostante le direttive europee, il sistema idrico nazionale soffre di infrastrutture obsolete e rischi ambientali crescenti.
Una rete “colabrodo”: dispersione record al 42%
Il dato più allarmante riguarda lo stato delle tubature. Nel 2025, la dispersione media della rete idrica nazionale ha raggiunto il 42%. Ciò significa che quasi la metà dell’acqua immessa nel sistema non arriva mai ai rubinetti dei cittadini, spesso a causa di infrastrutture che superano i 30 anni di vita e che non ricevono investimenti adeguati per lo stoccaggio e la circolarità.
Emergenza PFAS e depurazione
Assoutenti pone l’accento sulla salute pubblica, richiamando l’urgenza di contrastare gli inquinanti persistenti:
- PFAS: La necessità di monitorare e abbattere la presenza di queste “sostanze eterne” nell’acqua destinata al consumo umano.
- Infrazioni UE: Centinaia di agglomerati urbani sono ancora sotto procedura d’infrazione europea per il mancato o incompleto trattamento delle acque reflue.
- Standard Rigorosi: L’associazione chiede il pieno rispetto delle ultime normative UE che impongono parametri di salubrità molto più stringenti rispetto al passato.
“L’acqua è un bene comune e un diritto universale. Non possiamo rinunciare alla sua qualità e alla sua gestione ottimale” – dichiara Gabriele Melluso, Presidente nazionale di Assoutenti.
Le priorità per il futuro
Per garantire un servizio trasparente e sostenibile, il Responsabile Nazionale del Settore Acqua, l’avv. Giulio Muzio, indica tre pilastri fondamentali:
- Modernizzazione: Investimenti massicci in invasi e nuove condotte.
- Circolarità: Favorire il riuso delle acque in agricoltura e nell’industria.
- Sicurezza: Sistemi di depurazione certificati per eliminare ogni traccia di sostanze inquinanti.
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