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Allarme WWF: l’Italia perde le sue zone umide. Il 40% degli habitat è in stato critico

Giornata Mondiale Zone Umide

Allarme WWF: l’Italia perde le sue zone umide. Il 40% degli habitat è in stato critico

In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide (2 febbraio), il WWF Italia lancia un monito severo: a 50 anni dalla ratifica della Convenzione di Ramsar e a 60 anni dalla nascita dell’associazione, il bilancio per laghi, fiumi, paludi e torbiere italiane resta drammatico.

Nonostante la loro importanza vitale per la biodiversità e la sicurezza alimentare, il 75% delle zone umide storiche è andato perduto e circa il 40% di quelle restanti versa in uno stato di conservazione inadeguato.

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Un anniversario tra crisi e speranza

Il 2026 segna una data simbolica per il WWF Italia, la cui storia è iniziata proprio con la salvaguardia di un’area umida: il Lago di Burano in Toscana. Oggi, l’allarme si sposta sulla fragilità delle specie che abitano questi ecosistemi:

  • Anfibi: Il 38% delle specie italiane è minacciato.
  • Pesci d’acqua dolce: Il 48% è a rischio estinzione.
  • Uccelli: Oltre il 20% delle specie nidificanti nelle zone umide è in pericolo.

Le minacce principali e i servizi ecosistemici

MinacceServizi Ecosistemici (Perché salvarle)
Antropizzazione e gestione idraulica insostenibile.Mitigazione Piene: Agiscono come spugne naturali contro le alluvioni.
Saturnismo: Avvelenamento da piombo da munizioni da caccia.Sicurezza Alimentare: Supportano pesca e mitilicoltura.
Specie Aliene: Specie invasive che alterano l’equilibrio.Carbon Sink: Le torbiere sono enormi serbatoi di carbonio (clima).
Frammentazione: Dighe e barriere che bloccano i corsi d’acqua.Ricarica Falde: Fondamentali per le riserve idriche potabili.

La svolta: Nature Restoration Law

Per il WWF, la vera opportunità di cambiamento risiede nella Nature Restoration Law dell’Unione Europea. Per la prima volta, l’Italia sarà obbligata giuridicamente non solo a “proteggere”, ma a ripristinare attivamente gli ecosistemi degradati entro il 2030. Un cambio di paradigma che potrebbe riportare in vita fiumi e lagune ormai compromessi.

“La Restoration Law rappresenta un cambio di paradigma: dal solo obiettivo di tutela si passa a una logica di ripristino attivo.” – WWF Italia

Eventi nelle Oasi WWF: Weekend 31 Gennaio – 2 Febbraio

Per celebrare la bellezza di questi luoghi, il WWF ha organizzato un lungo weekend di visite guidate e birdwatching in tutta Italia.

  • Toscana: Visite guidate a Burano e Laguna di Orbetello (Domenica 1/02). Laboratori didattici a Orti Bottagone (Piombino).
  • Lombardia: 50 anni per le Torbiere di Albate (Lunedì 2/02); escursioni a Le Bine e Le Foppe (Domenica 1/02).
  • Abruzzo: Osservazione dell’avifauna e laboratori al Lago Serranella (Domenica 1 e Lunedì 2).

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