L’Italia ricicla il 90% degli imballaggi in carta. Ora vuole anche una Giornata Nazionale per dirlo al mondo
È già legge alla Camera, ora passa al Senato: il 18 settembre diventerà la Giornata Nazionale del Riciclo della Carta. Un riconoscimento che arriva in ritardo, ma che fotografa un Paese che — almeno su questo — fa davvero meglio degli altri
Ci sono numeri di cui l’Italia non parla abbastanza. Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici ha superato stabilmente il 90%, collocando il nostro Paese tra i più virtuosi d’Europa in questo settore. Eppure la cultura della carta riciclata, dei territori con vocazione cartaria, della filiera che trasforma il macero in nuova materia prima è rimasta per anni una realtà poco raccontata e ancor meno celebrata istituzionalmente.
Ora qualcosa cambia. Alla vigilia della Giornata Mondiale del Riciclo, la Camera dei Deputati ha ospitato oggi la conferenza stampa dedicata alla proposta di legge che istituisce il 18 settembre come Giornata Nazionale del Riciclo della Carta. Il testo è già stato approvato a Montecitorio e trasmesso al Senato per l’approvazione definitiva.

Perché il 18 settembre
La data non è casuale. Il 18 settembre 2025 ad Assisi è nata la Rete delle Città di Carta, che riunisce i Comuni con una tradizione cartaria storica e impegnati a migliorare la qualità della raccolta differenziata e a diffondere buone pratiche ambientali. Una rete che cresce dal basso, dai territori, e che la legge in discussione al Senato vuole riconoscere e rafforzare con un appuntamento annuale di riferimento nazionale.
Il valore di un numero: 90%
«Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici è ormai stabilmente oltre il 90%, confermando l’Italia tra i Paesi più virtuosi in Europa», ha dichiarato Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco. «Alla vigilia della Giornata Mondiale del Riciclo, questi risultati mostrano quanto l’impegno quotidiano di tanti cittadini, commercianti, Comuni e imprese della filiera sia determinante per la transizione circolare».
Un risultato che non è frutto del caso, ma di decenni di investimenti infrastrutturali, educazione civica e politiche industriali che hanno costruito una filiera del riciclo tra le più efficienti al mondo. Una filiera che, secondo i promotori della proposta, merita finalmente un riconoscimento simbolico e istituzionale.
Una legge bipartisan in un Parlamento diviso
Non è frequente, in questo clima politico, vedere una proposta di legge ambientale ottenere un consenso trasversale. La conferenza stampa ha riunito attorno allo stesso tavolo il promotore della pdl On. Massimo Milani (FdI), il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, i vertici di Comieco, della Federazione Carta e Grafica, di UNIRIMA e della Fare Verde, oltre al Direttore Generale Economia Circolare del MASE Luca Proietti.
«La Giornata Nazionale del Riciclo della Carta sarà un’occasione per valorizzare un impegno diffuso, che coinvolge cittadini e territori», ha spiegato Milani, «e per rafforzare la consapevolezza su un materiale che da sempre contribuisce alla sostenibilità italiana».
Non solo simbolo: costruire una visione comune
Una giornata nazionale non risolve i problemi strutturali della gestione dei rifiuti in Italia — le differenze abissali tra Nord e Sud nella qualità della raccolta, i comuni che ancora non raggiungono i minimi di legge, la mancanza di impianti adeguati in alcune regioni. Ma può contribuire a costruire quella visione comune che spesso manca: il senso che il gesto quotidiano del cittadino — separare la carta, portarla al cassonetto — fa parte di un sistema produttivo e ambientale che funziona, che vale e che merita di essere raccontato.
“Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici è ormai stabilmente oltre il 90%, confermando l’Italia tra i Paesi più virtuosi in Europa” – spiega Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco. “Alla vigilia della Giornata Mondiale del Riciclo, questi risultati mostrano quanto l’impegno quotidiano nel fare la raccolta differenziata di tanti cittadini, commercianti, dei Comuni e delle imprese della filiera del riciclo sia determinante per la transizione circolare. La Giornata Nazionale del Riciclo della Carta permetterà di riconoscere questo impegno e di rafforzare una visione comune creando un appuntamento annuale di riferimento per tutto il Paese”.
Share this content:







