Green Drop Award: a Venezia 82 una “green week” per il cinema del futuro
Alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia torna il Green Drop Award, il premio di Green Cross Italia destinato al film in gara nella selezione ufficiale che meglio interpreta i valori dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione tra i popoli.
Giunto alla XIV edizione, il Green Drop Award è rappresentato da una goccia d’acqua in vetro di Murano, realizzata dal maestro vetraio Simone Cenedese, che custodisce ogni anno un pugno di terra da un luogo simbolico del pianeta. Per il 2025, il cuore del premio sarà la terra del Lago d’Aral, emblema di una delle più drammatiche catastrofi ambientali causate dall’uomo.
Un simbolo di denuncia e cambiamento
«La terra del Lago d’Aral non vuole essere solo un simbolo, ma una chiamata all’azione» spiega Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia. «È la testimonianza di un disastro ecologico e sociale che poteva essere evitato. Con il Green Drop Award 2025 vogliamo celebrare il film vincitore e affidargli il ruolo di ambasciatore contro l’indifferenza che consuma le risorse del pianeta».
Una “green week” al Lido di Venezia
Il Green Drop Award non è solo un premio, ma anche un laboratorio per un cinema più sostenibile. Come anticipa il direttore Marco Gisotti, quest’anno la rassegna porterà al Lido una vera “green week”:
- Mercoledì 3 settembre, in collaborazione con il Consorzio Italiano Compostatori (CIC), si terrà la tavola rotonda “La trama della Terra”.
- Giovedì 4 settembre, l’Osservatorio Cinema e Ambiente, con il supporto di PEFC Italia, presenterà un report inedito su filiera del legno e professioni artigiane nel cinema sostenibile.
- Venerdì 5 settembre, alle ore 14, avrà luogo la cerimonia di premiazione del Green Drop Award 2025.
«Il nostro obiettivo – conclude Gisotti – è passare dalla sensibilizzazione all’azione, costruendo una filiera produttiva del cinema realmente verde».
La giuria 2025
La giuria della XIV edizione sarà presieduta da Simone Gialdini (ANEC e CINETEL) e composta da:
- Stefania Bertelli, Direttrice Iveser,
- Carlo Giupponi, professore ordinario di Economia ambientale a Ca’ Foscari,
- Jacopo Giliberto, giornalista ambientale,
- Ana Belén Noriega Brava, CEO di PEFC Spagna.
Un premio con una lunga storia
Dal 2012 a oggi il Green Drop Award ha premiato film che hanno fatto della sostenibilità un messaggio universale: da La quinta stagione di Brosens e Woodworth (2012) a Notturno di Gianfranco Rosi (2020), fino a Io Capitano di Matteo Garrone (2023) e ai vincitori ex aequo del 2024, Vermiglio di Maura Delpero e Ainda Estou Aqui di Walter Salles.
Un riconoscimento internazionale per il cinema sostenibile
L’edizione 2025 è realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e in partnership con ANEC, Settimana del Pianeta Terra, CIC, PEFC Italia e Spagna, PEFC International, SFI e Green Factor.
Il Green Drop Award a Venezia 82 conferma così il suo ruolo unico: un premio che unisce arte, ambiente e responsabilità sociale, trasformando il cinema in uno strumento di sensibilizzazione e azione concreta per il futuro del pianeta.
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