Green Jobs, Tiso (Accademia IC): «In Italia sono ancora un’occasione da cogliere»
Dalle energie rinnovabili all’edilizia sostenibile, passando per la gestione dei rifiuti e la mobilità elettrica: le professioni verdi crescono in tutto il mondo. Ma nel nostro Paese il potenziale è ancora in gran parte inespresso
Tecnici per impianti fotovoltaici, esperti di efficienza energetica, consulenti ambientali, progettisti di economia circolare: i green jobs — i lavori legati alla sostenibilità ambientale e alla transizione ecologica — sono già una realtà concreta nel mercato del lavoro italiano e internazionale. E secondo Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca, rappresentano per l’Italia un’opportunità ancora largamente inesplorata.
Cosa sono i Green Jobs
I lavori verdi non riguardano solo nuove professioni nate dalla transizione ecologica. Comprendono anche la trasformazione di mestieri tradizionali — ingegneri, tecnici, agricoltori, operai — che adottano pratiche più sostenibili nei processi produttivi. Rientrano in questa categoria tutte le attività che contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale: dalle energie rinnovabili all’efficienza energetica, dalla gestione dei rifiuti alla mobilità sostenibile, fino alla protezione del territorio.
Una domanda già in crescita
La diffusione di pannelli solari, impianti eolici e veicoli elettrici ha già creato una forte domanda di tecnici specializzati. L’edilizia sostenibile, con la riqualificazione energetica degli edifici, offre un altro bacino significativo di opportunità. Le imprese, sempre più spinte a rispettare le normative ambientali e a ridurre le emissioni, cercano consulenti ambientali ed esperti in sostenibilità che oggi scarseggiano sul mercato.
«I green jobs non rappresentano solo una scelta etica, ma anche una grande opportunità economica e occupazionale per il presente e per il futuro», dichiara Tiso. «Soprattutto in Italia, dove possono davvero rappresentare una grande opportunità occupazionale, economica e ambientale».
Il futuro: economia circolare e green innovation
La traiettoria di crescita è destinata ad accelerare. Lo sviluppo dell’economia circolare richiederà professionisti capaci di progettare prodotti riciclabili e sistemi di riuso delle risorse. L’innovazione tecnologica aprirà nuove figure professionali legate alla green innovation e alla gestione della transizione ecologica nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni.
«La transizione ecologica non è solo una sfida», conclude Tiso, «ma una grande occasione per il mondo del lavoro».
Share this content:







