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Idrovore del Lazio illuminate con il tricolore: un patrimonio a rischio costi energetici

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Idrovore del Lazio illuminate con il tricolore: un patrimonio a rischio costi energetici

Stasera, alle 19.30, le idrovore dei 142 Consorzi di Bonifica di tutta Italia si accenderanno con i colori della bandiera italiana. Un gesto simbolico per richiamare l’attenzione su infrastrutture silenziose ma essenziali, sempre più sotto pressione tra cambiamenti climatici e bollette energetiche in crescita.

Poche persone le conoscono, ma senza di loro interi territori sarebbero sott’acqua. Le idrovore — impianti di pompaggio che regolano il deflusso delle acque nei terreni agricoli e nelle aree urbane a rischio idraulico — sono al centro di un’iniziativa nazionale promossa da Anbi, l’Associazione Nazionale dei Consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue.

L’illuminazione tricolore in tutta Italia

Questa sera alle 19.30, in contemporanea su tutto il territorio nazionale, le idrovore dei 142 Consorzi di Bonifica verranno illuminate con il tricolore. Il Lazio ospita l’evento nazionale, su iniziativa di Anbi Lazio e del suo direttore Andrea Renna.

«Il patrimonio degli impianti idrovori custoditi dai Consorzi di Bonifica nel Lazio, così come nel resto d’Italia, rappresenta un bene prezioso che deve essere difeso e valorizzato», dichiara Giancarlo Righini, assessore al Bilancio, all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio. «È necessario richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori istituzionali sull’importanza di garantire una costante manutenzione e una continua salvaguardia del territorio, oggi sempre più messo alla prova dagli effetti del cambiamento climatico».

Il nodo dei costi energetici

Dietro il gesto simbolico si nasconde però una preoccupazione concreta. Le idrovore sono impianti energivori per definizione, e l’attuale congiuntura internazionale pesa in modo rilevante sui loro bilanci. «La congiuntura internazionale desta preoccupazione, soprattutto per l’aumento dei costi energetici che incide in maniera rilevante sulla gestione di queste infrastrutture nei territori», sottolinea Righini, assicurando che «la nostra attenzione resta alta per continuare a lavorare insieme a sostegno di un sistema fondamentale per la sicurezza idraulica e per l’agricoltura».

Perché queste infrastrutture riguardano tutti

Le idrovore non sono solo uno strumento agricolo: sono presidio di sicurezza idraulica per intere comunità. In un paese come l’Italia, storicamente esposto al rischio alluvioni e con vaste aree al di sotto del livello del mare, la loro manutenzione è questione di interesse collettivo. «L’illuminazione con il tricolore di queste strutture rappresenta anche un modo efficace per mantenere accesi i riflettori su temi che riguardano da vicino l’intera collettività», conclude l’assessore.

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