Lazio, 21 milioni per la rivoluzione degli impianti: IA e robotica al servizio del riciclo
Il nuovo anno si apre con una spinta decisiva verso la transizione ecologica nel Lazio. È stato pubblicato oggi il bando regionale da 21,3 milioni di euro dedicato al potenziamento degli impianti pubblici di trattamento dei rifiuti. Un provvedimento che non solo punta all’efficienza industriale, ma che promette benefici diretti sulla salute dei cittadini attraverso la riduzione dei conferimenti in discarica e delle emissioni inquinanti.
Tecnologia e Salute: la sfida della “Qualità del Riciclato”
Uno dei punti cardine del bando è l’introduzione di tecnologie d’avanguardia. Non si tratta solo di sostituire vecchi macchinari, ma di implementare sistemi di Intelligenza Artificiale per il riconoscimento dei materiali e la robotica per la selezione automatizzata.
Perché questo è importante per la salute? Una maggiore precisione nella selezione significa:
- Meno scarti: Riduzione drastica del materiale che finisce negli inceneritori o in discarica.
- Purezza delle materie prime: Evitare che sostanze tossiche o plastiche non idonee rimangano nel ciclo produttivo.
- Efficienza energetica: Impianti moderni consumano meno risorse idriche ed elettriche, abbattendo l’impronta carbonica della regione.
Chi può accedere ai fondi e quali interventi sono finanziati
L’avviso è rivolto esclusivamente a Comuni, Enti Locali e società partecipate al 100% pubblico. Un segnale forte che punta a mantenere la governance del ciclo dei rifiuti in mano pubblica, garantendo trasparenza e controllo ambientale.
Gli interventi ammissibili:
- Revamping tecnologico: Ammodernamento delle linee di produzione per migliorare la capacità produttiva.
- Automazione: Installazione di nastri, trituratori e presse di ultima generazione.
- Monitoraggio: Sistemi avanzati per la tracciabilità dei processi, fondamentali per garantire che il riciclo avvenga secondo i più alti standard di sicurezza.
Dettaglio del Finanziamento: I numeri del Bando Lazio 2026
| Voce | Dettaglio |
| Dotazione Complessiva | € 21.300.000 (Fondi FESR) |
| Copertura Finanziaria | Fino al 100% della spesa |
| Spesa Minima per Progetto | € 200.000 |
| Spesa Massima per Progetto | € 5.000.000 |
| Destinatari | Enti Pubblici e società 100% pubbliche |
L’analisi: verso un’economia realmente circolare
Il commento dell’assessore Fabrizio Ghera sottolinea l’integrazione di questo bando con i precedenti 18 milioni messi a disposizione per la raccolta differenziata. Per la nostra redazione, questo approccio “di filiera” è l’unica via per disinnescare le emergenze croniche del territorio laziale.
Tuttavia, la vera sfida sarà la velocità di attuazione: gli impianti devono essere riconvertiti in tempi rapidi per intercettare l’aumento dei rifiuti previsto per i prossimi anni e per mitigare gli effetti dell’inquinamento indoor e outdoor derivante da una gestione inefficiente degli scarti.
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