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SOS Fratino: il “custode” delle spiagge italiane rischia l’estinzione. Parte la missione europea

Progetto Life Alexandro fratino

SOS Fratino: il “custode” delle spiagge italiane rischia l’estinzione. Parte la missione europea

Piccolo, mimetico e coraggioso, ma non abbastanza da sconfiggere da solo l’avanzata del cemento e del turismo di massa. Il Fratino (Charadrius alexandrinus), l’uccellino simbolo delle nostre dune, sta scomparendo dai litorali italiani a un ritmo vertiginoso.

Per fermare questo declino, è stato lanciato oggi a Marina di Massa il progetto europeo LIFE ALEXANDRO. Una “task force” internazionale che vede Legambiente e LIPU in prima linea insieme a enti scientifici e parchi.

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I numeri del disastro: una scomparsa silenziosa

I dati presentati durante la conferenza stampa a Villa Cuturi sono drammatici:

  • 2004: circa 2.000 coppie nidificanti in Italia.
  • 2023: ridotte a sole 500 coppie.
  • Trend Europeo: BirdLife International prevede un’ulteriore riduzione del 25% nei prossimi 15 anni se non si interviene subito.

Oggi le “roccaforti” di questo piccolo trampoliere resistono solo in Sardegna (circa 180 coppie) e lungo le alte coste adriatiche. Nel resto del Tirreno e nelle isole maggiori, la popolazione è frammentata e a rischio collasso.

Perché il Fratino è in pericolo?

Il problema non è la natura, ma come noi gestiamo le spiagge. Le minacce principali sono tutte legate all’attività umana:

  1. Pulizia meccanica: I trattori che setacciano la sabbia distruggono i nidi (che sono semplici fossette nel suolo).
  2. Calpestamento accidentale: Turisti e bagnanti spesso schiacciano le uova senza nemmeno accorgersene.
  3. Cani liberi: Anche l’animale più docile può spaventare i genitori o distruggere le nidiate.
  4. Perdita di Habitat: La cementificazione e la scomparsa delle dune tolgono al Fratino lo spazio per vivere.

Il ruolo chiave di Legambiente e dei volontari

Se l’ISPRA e le Università si occupano dei dati, sono associazioni come Legambiente Nazionale e LIPU a garantire che il progetto non resti sulla carta. La loro missione in LIFE ALEXANDRO è fondamentale per:

  • Ronde e Sorveglianza: I volontari presidieranno i 400 km di costa interessati per individuare i nidi (semplici buche nella sabbia) prima che vengano schiacciati.
  • Stop ai trattori: Legambiente lavorerà a stretto contatto con i Comuni per limitare la pulizia meccanica delle spiagge, principale causa di distruzione dei nidi.
  • Spiagge “Amiche del Fratino”: Verranno create piattaforme di confronto con gli operatori balneari per trasformare gli stabilimenti in custodi della natura.

“Il Fratino è il perfetto ambasciatore di un messaggio chiaro: le spiagge non sono solo svago, ma ecosistemi fragili”, ha dichiarato Marco Lucchesi, Project Manager del progetto.

La strategia di LIFE ALEXANDRO

Il progetto interesserà 400 km di costa in 10 regioni italiane (dal Friuli alla Sicilia) e oltre 70 km in Croazia. Le azioni previste includono:

  • Messa in sicurezza dei nidi: Recinzioni temporanee e sorveglianza durante il periodo riproduttivo.
  • Restauro delle dune: Interventi per riportare la vegetazione naturale che protegge il suolo.
  • Dialogo con gli stabilimenti: Creazione di modelli di turismo sostenibile dove l’attività economica conviva con la biodiversità.
  • Monitoraggio: È già partito il censimento degli esemplari svernanti per mappare la presenza della specie in tempo reale.

Una rete tra Italia e Croazia

Il progetto non si ferma ai confini nazionali. Le azioni di salvaguardia coinvolgeranno 10 regioni italiane e la regione croata di Zadar, creando un corridoio di protezione per questo piccolo trampoliere. Grazie al monitoraggio ex-ante partito in questi giorni, professionisti e volontari di Legambiente e della LIPU inizieranno a mappare gli esemplari svernanti per preparare la stagione delle cove.

Perché salvarlo riguarda anche la nostra salute

Proteggere il Fratino non è solo una missione per ornitologi. Essendo l’unico uccello che nidifica esclusivamente sulle spiagge sabbiose, la sua presenza è un indicatore di qualità ambientale. Una spiaggia dove il Fratino nidifica è una spiaggia pulita, ricca di microfauna, con bassi livelli di inquinamento e un ecosistema sano. In poche parole: una spiaggia che fa bene anche a noi.

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