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Limite 30 km/h anche a Roma, tra benefici ambientali e stress per gli automobilisti

Limite 30 km/h anche a Roma, tra benefici ambientali e stress per gli automobilisti

Dal 15 gennaio il centro storico di Roma adotterà il limite di velocità di 30 chilometri orari. Una misura pensata per aumentare la sicurezza stradale e ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico. Tuttavia, esperti e studi indicano che questa novità potrebbe generare stress e tensione negli automobilisti, già sottoposti a lunghe ore di traffico quotidiano.

Traffico e stress

Roma si colloca al 17° posto delle città più congestionate del mondo, con una media di 76 ore perse nel traffico nel 2025. La Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) avverte che ridurre la velocità può avere effetti psicologici sugli automobilisti, aumentando stress, irritabilità e rischio di incidenti dovuti a distrazione o nervosismo.

Benefici per ambiente e sicurezza

Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente, abbassare la velocità delle auto comporta significativi vantaggi ambientali:

Riduzione delle emissioni di CO2 e ossidi di azoto

Diminuzione delle particelle fini (PM) prodotte dai veicoli diesel

Minor inquinamento acustico e traffico più sicuro

Il traffico veicolare contribuisce in media al 23% dell’inquinamento atmosferico urbano, con un impatto significativo su ossidi di azoto e particolato.

Il bilancio tra mobilità, sicurezza e salute mentale

Secondo il presidente Sima, Alessandro Miani, è fondamentale trovare un equilibrio tra mobilità, sicurezza stradale e tutela dell’ambiente. Limiti di velocità troppo rigidi possono aumentare lo stress e influire negativamente sulla salute mentale degli automobilisti, specialmente di chi trascorre molte ore al volante per lavoro.

Uno studio inglese del 2022 condotto da IMC Research ha evidenziato come già 20 minuti di traffico intenso possano aumentare la pressione sanguigna, alterare il battito cardiaco e generare uno stato di allerta e nervosismo.

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