Meteo, lo Scirocco di inverno spacca in due l’Italia
L’Italia vive un paradosso meteorologico tipico delle grandi configurazioni da Scirocco. Mentre il Meridione assapora un anticipo di primavera con punte di 20°C, il Nord-Ovest si sveglia sotto la neve, grazie al cosiddetto “cuscinetto freddo” intrappolato in pianura.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che questa fase di instabilità segnerà l’intera prima decade di febbraio, condizionando anche l’atteso debutto delle Olimpiadi Invernali.
Il Nord tra neve e pioggia, Sud al caldo
Il vento di Scirocco, umido e mite, sta spingendo aria calda verso le regioni del Sud e la Sicilia. Al contrario, sul Piemonte, l’aria fredda preesistente al suolo ha permesso alla neve di scendere fino in pianura nelle prime ore di martedì.
Tuttavia, il rialzo termico è imminente: nelle prossime ore la quota neve salirà progressivamente oltre gli 800 metri, trasformando i fiocchi in pioggia sulla Pianura Padana centro-orientale. Attenzione particolare a Toscana, Lazio e Friuli Venezia Giulia, dove sono attesi rovesci di forte intensità.
Allerta piogge: terreni saturi e rischio idrogeologico
La situazione si farà critica tra mercoledì e giovedì. Dopo un gennaio eccezionalmente piovoso, i terreni risultano saturi: nuove piogge persistenti su Sardegna, versante tirrenico e Nord-Est potrebbero innescare criticità idrogeologiche.
Anche in Sicilia, la situazione meteorologica non darà tregua alle aree già colpite da dissesti, come il comune di Niscemi, dove il monitoraggio della frana resta prioritario sotto la pioggia battente.
Meteo Olimpiadi: Milano Cortina 2026 al via sotto la pioggia
Venerdì 6 febbraio segnerà il debutto ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali. Le previsioni indicano l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica proprio in concomitanza con la cerimonia d’apertura:
- Milano: Prevista pioggia moderata per l’avvio delle celebrazioni.
- Cortina: La neve imbiancherà le vette olimpiche, garantendo lo scenario invernale ma complicando potenzialmente i trasporti.
Quando tornerà il sole?
Per gli amanti della stabilità e del cielo terso, le notizie non sono ottime. L’alta pressione sembra intenzionata a restare lontana dall’Italia almeno fino a metà mese. Per chi cerca il freddo secco e asciutto, l’unica alternativa attuale sembra essere la Scandinavia; nel Mediterraneo, il weekend sarà ancora dominato da fronti atlantici e piogge lungo il Basso Tirreno, dalla Campania alla Calabria.
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