Non solo alberi, ma infrastrutture: Milano punta sulle chiome con la “Tree Canopy Cover”
Il modo in cui guardiamo al verde cittadino sta cambiando radicalmente. Non si tratta più solo di contare il numero di tronchi piantati, ma di misurare l’efficacia della loro ombra e protezione. È questo il tema centrale del convegno internazionale “Tra le chiome”, organizzato da Forestami in collaborazione con il Gruppo Prada presso il Museo Poldi Pezzoli.
Cos’è la Tree Canopy Cover (TCC)?
La Tree Canopy Cover è l’indicatore che quantifica quanta parte del suolo urbano è effettivamente coperta dalle chiome degli alberi. In linea con la Nature Restoration Law europea, la chioma diventa un parametro oggettivo di qualità ambientale, una vera e propria infrastruttura urbana al pari di strade e illuminazione.
Tecnologia e Gemelli Digitali
Durante il convegno, esperti della Commissione Europea, dell’ESA e di diverse università hanno illustrato come la tecnologia stia supportando questa rivoluzione:
- Rilievi Satellitari: L’osservazione dallo spazio permette di monitorare la biodiversità e l’estensione del verde in tempo reale.
- Digital Twin (Gemelli Digitali): La creazione di modelli digitali degli alberi aiuta le amministrazioni a prevedere i benefici del verde sul microclima e sulla salute dei cittadini.
“Leggere la città attraverso le chiome permette di pianificare interventi strutturali e allineare le politiche locali agli obiettivi europei di ripristino della natura” – Maria Chiara Pastore, Direttrice Scientifica di Forestami.
Forestami Academy: l’educazione al centro
Il progetto non si ferma alla pianificazione urbanistica. La Forestami Academy, sostenuta dal Gruppo Prada, ha presentato un nuovo percorso didattico rivolto a 100 classi delle scuole primarie di Milano.
Attraverso un diario personalizzato e laboratori esperienziali al Parco Nord Milano, i bambini impareranno a vedere gli alberi come “scudi” naturali contro il calore e il vento, trasformando le aree verdi in aule a cielo aperto per i cittadini di domani.
Verso i 3 milioni di alberi
Nato da una ricerca di Stefano Boeri e del Politecnico di Milano, Forestami prosegue con l’obiettivo ambizioso di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 nella Città metropolitana, rendendo il tessuto urbano più resiliente ai cambiamenti climatici.
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