La ricerca italiana in Antartide: la nave Laura Bassi porta a termine cinque progetti chiave
La nave rompighiaccio italiana Laura Bassi, gestita dall’OGS, ha completato una spedizione scientifica di quattro mesi nelle acque antartiche, con il rientro previsto a Trieste entro aprile. La missione, finanziata dal Ministero dell’Università e Ricerca (MUR) nell’ambito del PNRA, ha coinvolto 44 membri del personale tecnico e scientifico e 23 dell’equipaggio.
Obiettivi scientifici e progetti a bordo
Durante la spedizione, la Laura Bassi ha supportato cinque progetti di ricerca approvati dal PNRA, focalizzati sulle dinamiche fisiche, chimiche e biologiche dell’Antartide. Le attività si sono svolte in condizioni meteorologiche avverse lungo la costa antartica di fronte all’Australia, garantendo risultati scientifici significativi.

I progetti di ricerca principali
CSICLIC – Carbon and silica pelagic-benthic coupling processes in the Southern Ocean
Coordinatrice: Emanuela Frapiccini (CNR – IRBIM)
Studia i processi di assorbimento e rilascio di CO2 nei sedimenti marini e l’incorporazione del silicio attraverso il fitoplancton.
DIONE – Dynamic behavior Of the East Antarctic Ice Sheet
Coordinatrice: Federica Donda (OGS)
Analizza l’evoluzione climatica del margine continentale della Sabrina Coast dal Pliocene fino a oggi.
IOPPIERS – Ice-Ocean Past and Present Interactions in the Eastern Ross Sea
Coordinatore: Michele Rebesco (OGS)
Indaga le interazioni tra ghiaccio, oceano e sedimenti nell’Hillary Canyon per comprendere la sensibilità della calotta glaciale ai cambiamenti climatici futuri.
MORsea – Marine Observatory in the Ross Sea
Coordinatori: Giorgio Budillon e Pasquale Castagno
Gestisce la rete di osservatori marini posizionati nel Mare di Ross dal 1994, monitorando in tempo reale le condizioni oceaniche.
MYSTERO – Multidisciplinary study of enigmatic mounds in East Antarctica offshore
Coordinatore: Giorgio Castellan (CNR-ISMAR)
Indaga rilievi sottomarini del margine della piattaforma continentale del Mare di Ross, fondamentali per lo studio della circolazione marina e delle comunità biologiche.
Contributo della spedizione alla ricerca climatica
La 41esima missione della Laura Bassi contribuisce a comprendere le dinamiche del cambiamento climatico, il comportamento dei ghiacci e le interazioni oceaniche nell’Antartide orientale. I dati raccolti supportano la comunità scientifica internazionale nella modellazione dei cambiamenti futuri e nella protezione degli ecosistemi marini.
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