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La campagna “Nontiscordardimé” rinnova le scuole italiane tra verde, sport e partecipazione

La campagna “Nontiscordardimé” rinnova le scuole italiane tra verde, sport e partecipazione

Gli spazi verdi e gli impianti sportivi nelle scuole italiane rappresentano ancora una risorsa limitata e poco valorizzata, nonostante la loro importanza per il benessere e la socialità degli studenti. Secondo il 25esimo rapporto “Ecosistema Scuola” di Legambiente, oltre il 60% degli edifici scolastici dispone di giardino o aree verdi, ma meno del 40% le utilizza per la didattica all’aperto. Parallelamente, soltanto la metà delle scuole è dotata di palestre o campi sportivi e, dove presenti, il 40% non è accessibile oltre l’orario scolastico, riducendo il beneficio per la comunità e limitando le opportunità di socializzazione e movimento dei ragazzi.

“Nontiscordardimé”: rigenerare le scuole con volontariato e creatività

Per affrontare queste criticità torna la campagna “Nontiscordardimé – La scuola si fa bella”, giunta alla sua 27esima edizione, in programma il 27 e 28 marzo in tutta Italia. L’iniziativa di Legambiente, realizzata quest’anno con la partnership di Hilti, punta a rendere cortili, aule e spazi verdi più funzionali, accoglienti e partecipati, coinvolgendo studenti, docenti, famiglie, enti locali e associazioni. Gli interventi spaziano dalla messa a dimora di alberi e fiori alla manutenzione di recinzioni e panchine, dalla tinteggiatura di aule e palestre alla realizzazione di murales, orti didattici e laboratori di educazione ambientale. L’obiettivo è trasformare gli spazi scolastici in luoghi dove socializzare, fare didattica all’aperto e rafforzare il senso di comunità, con un impatto duraturo che vada oltre la durata della campagna.

Coinvolgimento diffuso e patti di cura

Quest’anno ogni giornata di intervento culminerà con la redazione di un “Patto di Cura”, in cui le classi si impegnano a prendersi cura degli spazi rigenerati. Questa novità punta a consolidare il senso di appartenenza degli studenti e a garantire continuità negli interventi di manutenzione e gestione dei cortili, dei giardini e delle strutture sportive. Secondo lo studio “Vivere da adolescenti in Italia” realizzato dall’Istituto Demopolis per Impresa Sociale Con i bambini, il 31% degli adolescenti tra i 14 e i 17 anni desidera scuole migliori, il 26% più aree verdi e spazi all’aperto e il 25% luoghi dove praticare sport, confermando l’urgenza di interventi concreti.

Il piano nazionale per la rigenerazione scolastica

Legambiente chiede al Governo di tradurre queste esperienze in politiche strutturali attraverso un piano nazionale di rigenerazione e manutenzione leggera, che garantisca fondi costanti per rendere aule e cortili belli, sicuri e funzionali in tutte le scuole. La proposta include la trasformazione degli spazi esterni in ambienti di apprendimento e socialità, l’accesso agli impianti sportivi oltre l’orario scolastico e il rafforzamento della scuola come presidio di comunità, con biblioteche, laboratori e cortili aperti al territorio. Particolare attenzione va rivolta alle aree più vulnerabili, periferie e territori interni, per ridurre le disuguaglianze e garantire pari opportunità a tutti gli studenti.

Un’iniziativa diffusa sul territorio

Dall’Irpinia a Roma, passando per Cuneo e Napoli, saranno oltre 24.800 studenti di 1.182 classi coinvolti in 145 iniziative in 17 regioni. Gli interventi spaziano dalla manutenzione degli spazi verdi alla creazione di murales, orti didattici e spazi per la lettura, passando per laboratori di educazione ambientale e attività di riqualificazione interna ed esterna. La collaborazione tra scuole, famiglie, associazioni e istituzioni locali dimostra come la partecipazione diretta della comunità possa generare scuole più accoglienti, funzionali e inclusive, capaci di rispondere ai bisogni educativi, sociali e di benessere dei ragazzi.

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