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Cambiamenti climatici, operativo il nuovo Osservatorio nazionale per coordinare le azioni di adattamento

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Cambiamenti climatici, operativo il nuovo Osservatorio nazionale per coordinare le azioni di adattamento

Si è svolta presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la riunione di insediamento del Comitato di indirizzo e coordinamento dell’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. L’organismo è stato istituito con decreto ministeriale n.455 del 16 dicembre 2025 e rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare le politiche di adattamento del sistema Paese di fronte agli effetti della crisi climatica.

Il Comitato è composto da 16 membri e riunisce rappresentanti di dieci ministeri, del Dipartimento della Protezione Civile, dell’Agenzia nazionale ItaliaMeteo, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. All’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ISPRA, è affidato il ruolo di supporto tecnico-scientifico.

Il ruolo dell’Osservatorio

L’Osservatorio è previsto dal Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, PNACC, e rappresenta la struttura di governance nazionale dedicata a questo ambito strategico. Il suo compito principale è coordinare le politiche di adattamento e rafforzare la capacità del Paese di rispondere agli impatti climatici.

La struttura è articolata in tre componenti principali: il Comitato di indirizzo e coordinamento, la Segreteria con funzioni di supporto tecnico e amministrativo e il Forum. Quest’ultimo è l’organo consultivo e divulgativo che garantisce il coinvolgimento della società civile, degli esperti e dei principali portatori di interesse.

Coordinamento delle strategie e monitoraggio delle azioni climatiche

L’obiettivo dell’Osservatorio è rafforzare in modo coordinato le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici a livello nazionale. In particolare, l’organismo dovrà indirizzare la pianificazione delle azioni di adattamento, supportarne l’attuazione e monitorarne l’efficacia nel tempo.

Tra le funzioni principali rientra anche la messa a sistema delle diverse fonti di finanziamento disponibili per gli interventi climatici, oltre all’individuazione di eventuali ostacoli normativi, regolamentari o procedurali che potrebbero rallentare l’attuazione delle misure previste.

Approvati i regolamenti e avviati i prossimi passi operativi

Durante la riunione di insediamento del Comitato sono stati approvati i regolamenti che disciplinano il funzionamento e l’organizzazione sia del Comitato stesso sia del Forum. Si tratta di un passaggio necessario per rendere pienamente operativa la nuova struttura.

Tra le prossime attività previste figurano la pubblicazione di un avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla partecipazione al Forum e la successiva istituzione di questo organo consultivo. Inoltre verranno costituiti i gruppi di lavoro del Comitato, come previsto dal PNACC.

Governance nazionale per affrontare gli impatti del clima

La piena operatività dell’Osservatorio rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare il coordinamento tra istituzioni nazionali, enti territoriali e soggetti coinvolti nella gestione delle politiche climatiche.

La nuova struttura consentirà di rafforzare la cooperazione tra diversi livelli amministrativi e settori strategici, favorendo un approccio più efficace nell’affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici e nel promuovere politiche di adattamento su scala nazionale.

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