Qualità dell’aria e trasporti, dal MASE via libera al piano da 500 milioni per le aree urbane
È stato firmato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e da tutti i Ministri concertanti il decreto che istituisce un nuovo Programma di finanziamento dedicato al potenziamento della mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane. Il provvedimento entra ora nella fase finale di adozione e rappresenta un passo rilevante nelle politiche nazionali per la qualità dell’aria e la riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.
500 milioni per la mobilità sostenibile
Il Programma prevede uno stanziamento complessivo di 500 milioni di euro da parte del Mase. Le risorse sono destinate a sostenere interventi strutturali in grado di ridurre l’impatto ambientale della mobilità urbana e di migliorare la qualità della vita nei contesti più congestionati e inquinati.
I Comuni beneficiari
Il finanziamento è rivolto ai Comuni capoluogo di Provincia con popolazione superiore a 50 mila abitanti e alle Città Metropolitane che ricadono nelle aree interessate dal contenzioso europeo sulla qualità dell’aria. La scelta dei destinatari mira a concentrare le risorse nei territori con la più elevata densità di traffico e una domanda di mobilità particolarmente intensa.
Gli interventi finanziabili
Il Programma di finanziamento per la mobilità sostenibile copre un ampio ventaglio di azioni. Tra queste rientrano il rafforzamento del Mobility Management, il potenziamento del trasporto pubblico locale, lo sviluppo della mobilità collettiva, condivisa e a chiamata, il sostegno alla logistica urbana sostenibile e gli incentivi a supporto della domanda di mobilità a basse emissioni. Sono inoltre previsti interventi per la regolamentazione e la gestione della mobilità urbana.
Qualità dell’aria e riduzione delle emissioni
L’obiettivo principale del Programma è accelerare il risanamento della qualità dell’aria nelle aree urbane più critiche. Attraverso interventi mirati e integrati, il decreto punta a ridurre le emissioni inquinanti generate dal traffico, contribuendo in modo concreto alla transizione ecologica del settore dei trasporti.
Un approccio integrato
Il Programma adotta un approccio integrato che consente ai Comuni di intervenire contemporaneamente su più ambiti della mobilità sostenibile. Gli enti locali potranno inoltre avvalersi del supporto tecnico dell’ANCI, con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia delle misure attivate e garantire una pianificazione coordinata degli interventi.
Le dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente
Secondo il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, il decreto mette a disposizione risorse significative per aiutare le città più esposte all’inquinamento atmosferico a cambiare passo. Investire nella mobilità sostenibile significa migliorare la qualità dell’aria, tutelare la salute dei cittadini e rendere i centri urbani più vivibili e moderni, coniugando ambiente, sviluppo e qualità della vita.
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