Foreste, Legacoop Agroalimentare e Legambiente siglano patto per la gestione sostenibile
Legacoop Agroalimentare e Legambiente hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa triennale con l’obiettivo di rafforzare la tutela degli ecosistemi forestali italiani e promuovere una gestione attiva e sostenibile dei boschi. L’accordo rappresenta un passo concreto verso un nuovo modello di collaborazione tra il mondo cooperativo e l’associazionismo ambientalista, mettendo al centro il ruolo delle cooperative forestali come presidio ambientale, economico e sociale dei territori.
Foreste italiane come risorsa strategica
Alla base del Protocollo c’è la consapevolezza condivisa che le foreste rappresentano una risorsa strategica per il Paese. Non solo per la tutela della biodiversità e la mitigazione della crisi climatica, ma anche per la sicurezza del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e lo sviluppo delle aree interne e montane.
Secondo Legacoop Agroalimentare, le cooperative forestali svolgono un ruolo chiave perché uniscono lavoro, cura del paesaggio e valorizzazione delle filiere del legno secondo criteri di sostenibilità ambientale ed economica.
Filiere forestali sostenibili e bioeconomia circolare
Tra gli obiettivi principali dell’accordo figurano la promozione delle filiere forestali sostenibili e delle filiere corte, l’utilizzo del legno secondo il principio dell’uso a cascata e la creazione di valore aggiunto nei territori.
Il Protocollo punta a rafforzare la bioeconomia circolare delle foreste, favorendo una gestione responsabile dei boschi e la condivisione di competenze ed esperienze tra cooperative, associazioni e comunità locali. Un approccio che contribuisce a rendere le foreste più resilienti e capaci di generare sviluppo duraturo.
Transizione ecologica
Le cooperative forestali sono riconosciute come attori fondamentali della transizione ecologica. Grazie al loro radicamento territoriale, possono garantire interventi concreti di manutenzione del territorio, tutela ambientale e compensazione ecologica, con benefici diretti per le comunità locali.
L’accordo mira anche a sostenere la crescita delle cooperative esistenti e la nascita di nuove realtà, superando la frammentazione del settore e creando nuove opportunità di reddito legate alla gestione sostenibile del bosco.
Futuro dei boschi
Il Protocollo prevede una collaborazione strutturata su più livelli. Legacoop Agroalimentare entrerà a far parte attiva del Forum Foreste promosso da Legambiente, che comprende l’iniziativa nazionale “La Bioeconomia delle Foreste” e gli eventi territoriali “Foreste in Tour”.
Attraverso questi strumenti, le due associazioni contribuiranno al dibattito pubblico, alla diffusione di buone pratiche e alla costruzione di politiche forestali orientate alla transizione ecologica, condividendo conoscenze, esperienze e modelli innovativi di gestione.
Gestione sostenibile dei boschi
L’intesa avrà una durata di tre anni e sarà accompagnata da un gruppo di lavoro congiunto incaricato di coordinare le attività e definire eventuali accordi attuativi. L’obiettivo è costruire un’agenda condivisa che metta al centro la gestione sostenibile delle foreste, la valorizzazione dei servizi ecosistemici e il rafforzamento delle filiere responsabili.
Con questo accordo, Legacoop Agroalimentare e Legambiente ribadiscono che la transizione ecologica passa anche dalla gestione intelligente e condivisa delle foreste, considerate un bene collettivo da curare, valorizzare e trasformare in motore di coesione territoriale, sviluppo economico e tutela ambientale.
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