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Nature Restoration Law, il Forum Salviamo il Paesaggio chiama alla mobilitazione

Nature Restoration Law, il Forum Salviamo il Paesaggio chiama alla mobilitazione

Il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i territori ha lanciato la campagna “Ripristiniamo la Natura. Ora.”, un’iniziativa nazionale che punta a coinvolgere cittadine e cittadini, associazioni, comitati e amministratori locali nella definizione del Piano Nazionale di Ripristino.

L’obiettivo è contribuire dal basso alla costruzione del documento che l’Italia dovrà predisporre in attuazione della Nature Restoration Law, il regolamento europeo approvato un anno e mezzo fa che introduce obblighi concreti per il recupero degli ecosistemi degradati.

Nature Restoration Law

La nuova normativa europea stabilisce obiettivi vincolanti per il ripristino degli ecosistemi terrestri, marini e urbani. Ogni Stato membro è chiamato a presentare il proprio Piano nazionale entro il 1° settembre 2026, indicando priorità, interventi e modalità di attuazione.

Il ripristino ecologico non è un tema teorico: riguarda direttamente la qualità della vita, la sicurezza dei territori e la resilienza climatica. Intervenire sugli ecosistemi significa ridurre il rischio idrogeologico, contrastare la perdita di biodiversità e rafforzare quei servizi ambientali fondamentali per agricoltura, acqua e salute pubblica.

Italia in ritardo

Nonostante le scadenze europee, molti Stati membri risultano in ritardo nell’attuazione del regolamento e l’Italia non fa eccezione. Ad oggi, nel nostro Paese non sono stati avviati in modo adeguato percorsi strutturati di informazione e partecipazione delle comunità locali.

Secondo il Forum, un Piano di Ripristino efficace non può nascere senza un confronto pubblico trasparente. Il rischio è che le decisioni vengano prese lontano dai contesti territoriali reali e dalle priorità ambientali già evidenti a livello locale.

I tre obiettivi della campagna

La campagna “Ripristiniamo la Natura. Ora.” si articola su tre direttrici principali:

1. Raccogliere segnalazioni di ecosistemi degradati e degli interventi necessari, mettendo in rete conoscenze locali e bisogni ambientali concreti.

2. Sollecitare Comuni, Province e Regioni ad attivare percorsi di partecipazione reale nella costruzione del Piano nazionale.

3. Elaborare proposte territoriali e priorità di intervento, così da indirizzare il Piano verso azioni capaci di produrre benefici misurabili per la collettività.

Cosa significa ripristinare la natura nei territori

Ripristinare la natura significa intervenire su criticità diffuse: corsi d’acqua imbrigliati o tombinati, zone umide scomparse, suoli agricoli impoveriti, frammentazione degli habitat e perdita di connettività ecologica. Significa anche rigenerare il verde urbano, spesso ridotto e sottoposto a stress crescente.

Il ripristino ha anche una funzione preventiva. Ecosistemi in salute sono in grado di assorbire meglio gli eventi estremi, ridurre le temperature nelle aree urbane, migliorare la qualità dell’aria e garantire maggiore disponibilità di acqua e suolo fertile.

Un appello alla mobilitazione civica

Con questa iniziativa, il Forum richiama alla responsabilità collettiva: senza comunità informate e coinvolte non può esserci un reale processo di ripristino. Il momento per incidere è ora, prima che il Piano nazionale venga definito senza un confronto pubblico ampio e strutturato.

La sfida del ripristino ecologico rappresenta un passaggio cruciale per il futuro ambientale e sociale del Paese, e richiede una partecipazione attiva a tutti i livelli, dalle istituzioni ai cittadini.

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