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Forest for Rome, inaugurati due nuovi boschi didattici

Forest for Rome, inaugurati due nuovi boschi didattici

Roma arricchisce la propria rete verde con due nuovi boschi urbani, inaugurati in via Pieralisi nel Municipio XIV e all’interno del parco Talenti nel Municipio III. Gli interventi rientrano nel progetto Forest For Rome, il piano di forestazione diffusa promosso da Roma Capitale con l’obiettivo di creare micro-boschi didattici e recuperare aree inutilizzate su tutto il territorio cittadino.

Le inaugurazioni si sono svolte alla presenza delle scuole del territorio e di rappresentanti istituzionali dei due municipi coinvolti, sottolineando il valore educativo e sociale di questi nuovi spazi verdi.

Il progetto Forest For Rome

Forest For Rome è il programma di Roma Capitale dedicato alla creazione di una rete capillare di micro-foreste urbane. Il progetto punta a migliorare la qualità dell’aria, ridurre l’impatto del traffico e aumentare la percentuale di verde fruibile nei quartieri più densamente urbanizzati.

Secondo l’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, le micro-foreste sono pensate per integrarsi con gli altri interventi di rinaturalizzazione della città, dai corridoi ecologici alle piantumazioni finanziate dal PNRR, contribuendo alla costruzione di una vera infrastruttura verde urbana.

Dodici boschi urbani già realizzati in città

Con l’inaugurazione dei due nuovi interventi, salgono a dodici i boschi urbani realizzati nell’ambito del progetto. Le aree scelte si trovano in zone dove è necessario migliorare la qualità dell’aria, ridurre l’inquinamento acustico e offrire nuovi spazi verdi ai residenti.

Questi micro-boschi interagiscono tra loro e con il verde esistente, rafforzando la rete ecologica cittadina e contribuendo alla resilienza ambientale della Capitale.

Alberi e arbusti autoctoni per un verde sostenibile

Ogni modulo di forestazione è composto da 25 alberi, tra cui tigli, sofore e celtis, accompagnati da 16 arbusti. Le specie sono state selezionate perché autoctone e particolarmente adatte alle caratteristiche dei suoli, al paesaggio urbano e al microclima locale.

Questa scelta garantisce una maggiore capacità di adattamento delle piante e favorisce la biodiversità, riducendo al contempo le esigenze di manutenzione.

Assorbimento di CO2 e benefici ambientali

Dal punto di vista ambientale, ciascun micro-bosco avrà inizialmente una capacità di assorbimento di circa 100 chilogrammi di anidride carbonica all’anno. Con la crescita e il raggiungimento dell’età adulta, questo valore potrà superare i 30mila chilogrammi annui.

Oltre alla riduzione della CO2, i nuovi boschi contribuiranno alla mitigazione delle temperature urbane, all’attenuazione del rumore e al miglioramento complessivo della qualità dell’aria.

Il valore educativo e sociale dei micro-boschi

Un aspetto centrale del progetto riguarda la funzione educativa delle micro-foreste. La collocazione in prossimità delle scuole consente agli studenti di avvicinarsi alla natura, studiarla e imparare a prendersi cura del verde pubblico.

Nel Municipio XIV, dove sono già presenti importanti aree naturali come il Parco del Pineto, l’obiettivo è rendere il verde sempre più accessibile e fruibile. Nel Municipio III, caratterizzato dalla presenza del fiume Aniene e di nuovi parchi in via di realizzazione, i micro-boschi rappresentano un ulteriore tassello per rafforzare l’infrastruttura naturale del territorio.

Un passo verso una Roma più verde e vivibile

Con i nuovi boschi di via Pieralisi e del parco Talenti, Roma prosegue il percorso di trasformazione verso una città più sostenibile e resiliente. Gli interventi di forestazione urbana non solo migliorano l’ambiente, ma favoriscono anche una maggiore consapevolezza ecologica tra i cittadini, contribuendo a costruire una Capitale più vivibile per le generazioni future.

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