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SEA Index lancia la certificazione della qualità dell’aria per i superyacht

SEA Index lancia la certificazione della qualità dell’aria per i superyacht

La Superyacht Eco Association (SEA Index), fondata dallo Yacht Club di Monaco e da Credit Suisse, ha annunciato il lancio della sua nuova certificazione della qualità dell’aria per i superyacht. L’iniziativa mira a valutare le imbarcazioni in base alle loro emissioni di ossidi di azoto (NOx) e particolato fine (PM2.5), fornendo il primo parametro di riferimento dedicato all’impatto locale sulla qualità dell’aria nel settore nautico.

La nuova certificazione integra il SEA Index CO2 Rating, già noto come riferimento di mercato per l’impatto climatico, e include tecnologie come propulsione ibrida, sistemi a batteria e combustibili alternativi. Sviluppata in collaborazione con AtmoSud, osservatorio della qualità dell’aria nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la certificazione punta a offrire strumenti scientifici solidi e verificati da terze parti per promuovere pratiche sostenibili nel settore dei superyacht.

La qualità dell’aria tra sostenibilità e salute pubblica

La crescente attenzione alla qualità dell’aria riguarda non solo la CO2, ma anche altri inquinanti come NOx e PM2.5, che hanno impatti diretti sulla salute umana e sull’ambiente costiero. Poiché i superyacht operano spesso all’ancora o all’ormeggio vicino a porti turistici e coste popolate, la valutazione delle emissioni locali è diventata cruciale.

La certificazione fornisce indicatori trasparenti e scientificamente credibili, utili sia agli enti regolatori sia agli stakeholder del settore per comprendere meglio le emissioni e trovare soluzioni condivise.

Il metodo si basa sui dati AIS di 2.000 yacht di lunghezza superiore a 24 metri e riflette le operazioni reali nel Mediterraneo, garantendo coerenza con l’indice di valutazione delle emissioni di CO2 del SEA Index.

Come vengono valutati gli inquinanti

La valutazione degli inquinanti segue la Guida all’Inventario delle Emissioni di Inquinanti Atmosferici EMEP/EEA 2023, riferimento europeo per la modellizzazione delle emissioni marittime.

Tra i sistemi di bordo considerati ci sono:

Riduzione catalitica selettiva (SCR) per NOx

Filtri antiparticolato diesel (DPF) per il particolato

Carburanti alternativi, come il metanolo, laddove disponibili fattori di emissione convalidati

Per facilitare la comprensione tra armatori, comandanti, cantieri navali, porti turistici e autorità di regolamentazione, la certificazione utilizza una scala da 1 a 5 stelle, valutando separatamente emissioni di NOx ed emissioni di PM2.5, con un punteggio combinato per la qualità dell’aria.

Tre stelle indicano le prestazioni di un yacht moderno, mentre quattro o cinque stelle rappresentano imbarcazioni ad alta efficienza dotate di tecnologie avanzate o sistemi ottimizzati. La valutazione mantiene piena coerenza con il SEA Index CO2, assicurando chiarezza e continuità tra le certificazioni.

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