Smog e caldo minacciano la salute orale: aumenta il rischio di parodontite
L’inquinamento atmosferico e l’aumento delle temperature non incidono solo su cuore e polmoni, ma anche sulla salute orale. L’allarme arriva dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, riunita a Rimini per il 24esimo congresso nazionale in occasione della Giornata Mondiale della salute orale.
Secondo gli esperti, esiste un legame sempre più evidente tra qualità dell’aria, cambiamenti climatici e aumento delle patologie gengivali.
Il legame tra PM2.5 e parodontite
Due importanti analisi pubblicate su Journal of Clinical Periodontology e British Dental Journal evidenziano come l’esposizione al particolato fine sia associata a un aumento delle malattie parodontali.
In particolare, ogni incremento annuo di 10 µg/m³ di PM2.5 può aumentare il rischio di parodontite fino al 9%. Uno studio condotto su oltre 13.000 persone ha dimostrato che l’esposizione cronica all’inquinamento può favorire infiammazione, stress ossidativo e danni cellulari nel cavo orale.
Come il particolato danneggia il cavo orale
Il particolato fine può depositarsi direttamente su denti e gengive oppure essere ingerito, alterando l’equilibrio della bocca.
Tra gli effetti principali:
riduzione della produzione di saliva
alterazione del pH verso valori più acidi
diminuzione dell’ossigenazione dei tessuti
Queste condizioni favoriscono la proliferazione di batteri patogeni e aumentano il rischio di infiammazioni gengivali.
Caldo e disidratazione aggravano i problemi gengivali
Le alte temperature rappresentano un ulteriore fattore di rischio per la salute orale.
Secondo gli esperti, le ondate di calore possono provocare disidratazione e riduzione del flusso salivare, elementi che accelerano l’accumulo di biofilm batterico. Questo porta a un peggioramento dello stato infiammatorio delle gengive e aumenta la probabilità di sviluppare parodontite.
Una minaccia crescente per la salute globale
Le evidenze scientifiche suggeriscono che inquinamento e cambiamenti climatici rendano il cavo orale più vulnerabile, aumentando la suscettibilità individuale alle infezioni.
La salute orale si conferma quindi strettamente collegata alla salute ambientale e al benessere generale della popolazione.
Prevenzione e approccio sostenibile alla salute orale
Il congresso “Less is More” ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato che unisca prevenzione, terapie meno invasive e attenzione all’ambiente.
Ridurre l’esposizione agli inquinanti, mantenere una corretta idratazione e curare l’igiene orale diventano strategie fondamentali per proteggere denti e gengive in un contesto climatico in rapido cambiamento.
La sfida futura sarà quella di considerare la salute orale come parte integrante della salute del pianeta, promuovendo stili di vita sostenibili e una maggiore consapevolezza dei rischi legati all’ambiente.
Share this content:







