Nucleare: ENEA, l’SMR EAGLES-300 tra i progetti strategici dell’Alleanza europea
Lo Small Modular Reactor veloce raffreddato a piombo EAGLES-300 è stato confermato dall’Alleanza Industriale Europea sugli SMR tra le otto iniziative più promettenti per favorire la diffusione dei reattori modulari di nuova generazione in Europa. Il progetto, guidato da Ansaldo Nucleare, ENEA, RATEN e SCK CEN, era già stato inserito nella prima short list dell’Alleanza nel 2024 e la nuova valutazione ha ribadito la piena conformità ai criteri di selezione, evidenziando anche progressi concreti rispetto alla precedente analisi.
Il riconoscimento rafforza il ruolo di EAGLES-300 nel panorama europeo dell’innovazione nucleare, in una fase in cui gli SMR vengono sempre più considerati una leva strategica per la sicurezza energetica e la decarbonizzazione.
Il riconoscimento dell’Alleanza Europea sugli SMR
La conferma di EAGLES-300 tra le iniziative prioritarie dell’Alleanza Industriale Europea sugli SMR rappresenta un passaggio rilevante per lo sviluppo del progetto. L’Alleanza valuta i programmi sulla base di criteri legati alla maturità tecnologica, alla solidità industriale e alla capacità di contribuire agli obiettivi energetici europei.
Secondo l’Alleanza, EAGLES-300 continua a soddisfare pienamente tali requisiti, dimostrando una traiettoria di sviluppo coerente e un avanzamento concreto delle attività di progettazione e coordinamento industriale.
Avviato il pre-licensing internazionale con l’AIEA
L’annuncio dell’Alleanza segue un altro traguardo significativo per il programma EAGLES. Durante la 69ª Conferenza Generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, tenutasi a Vienna il 15 settembre, è stata ufficialmente lanciata l’iniziativa internazionale di pre-licensing per EAGLES-300.
Il progetto è stato selezionato come primo caso pilota della Nuclear Harmonization and Standardization Initiative dell’AIEA, con l’obiettivo di favorire l’armonizzazione normativa e rendere più efficienti i processi autorizzativi transfrontalieri. Un passo considerato strategico per accelerare l’introduzione sul mercato degli SMR in ambito europeo e internazionale.
Le dichiarazioni del consorzio EAGLES
Secondo Roberto Adinolfi, presidente dello Steering Committee di EAGLES, la conferma del progetto tra quelli selezionati dall’Alleanza rappresenta un riconoscimento importante dei progressi raggiunti. Il rinnovato attestato di fiducia, arrivato subito dopo l’avvio del processo di pre-licensing internazionale, rafforza l’impegno del consorzio a portare EAGLES-300 sul mercato come esempio concreto di innovazione e capacità industriale europea.
Il programma europeo EAGLES
EAGLES, acronimo di European Advanced Generation IV Lead-Cooled Energy System, è un programma europeo finalizzato allo sviluppo e alla preparazione dell’introduzione sul mercato di uno Small Modular Reactor veloce raffreddato a piombo entro il 2039. Il consorzio riunisce alcune delle principali realtà industriali e di ricerca nucleare europee, con l’obiettivo di realizzare un sistema nucleare flessibile, efficiente e commercialmente sostenibile.
La messa in esercizio commerciale di EAGLES-300 è prevista per il 2039, subordinatamente al successo operativo delle infrastrutture dimostrative e prototipali del programma, in particolare LEANDREA in Belgio e ALFRED in Romania.
Le caratteristiche del reattore EAGLES-300
EAGLES-300 è il modello commerciale da 300 MWe di SMR veloce raffreddato a piombo sviluppato all’interno del programma EAGLES. Il reattore combina sicurezza intrinseca, funzionamento a bassa pressione e capacità di rimozione passiva del calore con i vantaggi di uno spettro neutronico veloce.
Queste caratteristiche consentono un migliore utilizzo del combustibile e la compatibilità con un ciclo del combustibile chiuso, contribuendo alla riduzione dei rifiuti ad alta attività. L’elevata temperatura di uscita del reattore permette inoltre applicazioni industriali oltre alla produzione di energia elettrica, tra cui la produzione di idrogeno e la sintesi di molecole.
Progettato interamente all’interno dell’ecosistema scientifico e industriale europeo, EAGLES-300 si inserisce negli obiettivi di lungo termine dell’Unione in materia di sovranità energetica, gestione responsabile delle risorse e decarbonizzazione.
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