Università Campus Bio-Medico di Roma e Plastic Free Onlus insieme per ridurre l’inquinamento da plastica
L’attenzione all’ambiente, la riduzione dell’uso della plastica e la diffusione di comportamenti sostenibili sono al centro dell’accordo siglato tra l’Università Campus Bio-Medico di Roma e Plastic Free Onlus, una delle principali realtà di volontariato attive a livello nazionale e internazionale nella lotta all’inquinamento da plastica. L’intesa nasce con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’impatto delle attività umane sul territorio e stimolare una partecipazione attiva della comunità universitaria.
Alleanza per la sostenibilità ambientale
La collaborazione tra UCBM e Plastic Free Onlus punta a promuovere buone pratiche quotidiane, incentivare la raccolta differenziata e il riciclo e ridurre ulteriormente l’utilizzo della plastica monouso all’interno del campus. L’accordo prevede anche un’intensificazione delle attività di educazione e sensibilizzazione sui temi ambientali, coinvolgendo studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.
Alla firma dell’accordo hanno partecipato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di UCBM Andrea Rossi, Margherita Maiani, Segretaria Generale di Plastic Free Onlus, e Lorenzo Paris, referente regionale Plastic Free Onlus del Lazio.
L’ingresso di UCBM nella Rete delle Università
Grazie a questa intesa, coordinata dal direttore Operations Antonio Bottini, l’Università Campus Bio-Medico di Roma entra ufficialmente nella Rete delle Università per l’Ambiente Plastic Free. Il network nazionale favorisce lo scambio di esperienze e buone pratiche per la riduzione dell’uso della plastica, offrendo agli Atenei aderenti l’opportunità di promuovere nuove iniziative e partecipare a progetti condivisi sul territorio.
L’adesione alla rete rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di sostenibilità dell’Ateneo, rafforzando il ruolo dell’università come luogo di formazione, responsabilità sociale e innovazione ambientale.
Un impegno che nasce da un percorso già avviato
La collaborazione con Plastic Free Onlus si inserisce in un cammino intrapreso da tempo da UCBM sul fronte della sostenibilità ambientale. L’Ateneo ha istituito il Dipartimento di Scienze e Biotecnologie, valorizzando linee di ricerca collegate alle grandi sfide globali individuate dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Nell’ambito della campagna That’s Life, l’università ha inoltre donato borracce riutilizzabili a tutti gli studenti e installato distributori di acqua microfiltrata, con l’obiettivo di ridurre il consumo di plastica monouso e promuovere stili di vita più sostenibili.
Certificazioni, reti e responsabilità verso il territorio
Negli ultimi anni UCBM ha adottato un Sistema di Gestione Ambientale con Certificazione ISO 14001 ed è entrata a far parte della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, promossa dalla CRUI. Un impegno che assume un significato ancora più forte considerando la posizione del campus, a stretto contatto con la Riserva naturale di Decima Malafede.
Secondo l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Andrea Rossi, la sostenibilità rappresenta una responsabilità quotidiana e concreta, in linea con l’approccio One Health che lega ambiente e salute. Ridurre l’impatto ambientale e aumentare la consapevolezza passa da comportamenti semplici, condivisi e ripetuti nel tempo.
Plastica, salute e cambiamento culturale
Per Plastic Free Onlus, l’ingresso dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nella rete rafforza l’alleanza tra impegno ambientale e formazione scientifica. L’inquinamento da plastica non è solo un problema ecologico, ma una minaccia crescente per la salute pubblica, come dimostra la presenza di micro e nanoplastiche in diversi tessuti del corpo umano.
La collaborazione con un Ateneo che unisce ricerca, cura e responsabilità sociale contribuisce a costruire un cambiamento culturale profondo, capace di mettere al centro la salute delle persone e del pianeta attraverso azioni concrete e consapevoli.
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