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Volontariato aziendale, Legambiente coinvolge 13.500 dipendenti in 20 regioni

Volontariato aziendale, Legambiente coinvolge 13.500 dipendenti in 20 regioni

Ascoltare i territori e trasformare i bisogni in azioni concrete, generando valore ambientale e sociale. È questa la missione del volontariato aziendale di Legambiente, che nel 2025 ha registrato numeri in crescita e un impatto diffuso lungo tutta la Penisola.

Dalle scrivanie alla pulizia dei parchi, dal ripristino di spazi pubblici degradati alla manutenzione del verde urbano, l’impegno di dipendenti e manager si traduce in ore di lavoro dedicate alla cura dell’ambiente e alla coesione sociale. Un modello che mette al centro responsabilità, condivisione e inclusione, rafforzando il legame tra imprese e comunità locali.

I numeri del 2025

Nel 2025 sono stati 13.500 i volontari coinvolti, 460 in più rispetto all’anno precedente, provenienti da 264 aziende, otto in più rispetto al 2024. Le attività realizzate sono state 157 in 20 regioni italiane, con Lombardia e Lazio in testa per numero di iniziative, seguite da Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Campania.

Complessivamente sono state dedicate 54.000 ore alle iniziative, articolate in sei aree di intervento che spaziano dalla riqualificazione ambientale alla citizen science, dall’economia circolare alla rigenerazione urbana, fino alla tutela della biodiversità e all’inclusione sociale.

I risultati sono tangibili: 302 aree riqualificate, 13.788 chilogrammi di rifiuti raccolti, di cui 128 chilogrammi di mozziconi di sigaretta, 150 panchine sistemate, 12 aiuole rigenerate, 15 tavoli da picnic recuperati, 500 metri lineari di ringhiera e 200 metri di facciate riverniciate. Sono state inoltre imbiancate 18 aule scolastiche, messi a dimora 150 arbusti tra fiori e piante aromatiche, prodotti circa 1.800 chilogrammi di terriccio da foglie e ramaglie raccolte e ripuliti 260 alberi dai polloni. In totale 102 Carte d’Identità del Volontariato Aziendale sono state rilasciate come riconoscimento dell’impegno delle imprese.

Gli interventi nei territori: da Milano a Catania

Tra le iniziative del 2025 presentate al convegno annuale figurano numerosi interventi di riqualificazione urbana ed economia circolare. A Catania i volontari di Enel sono intervenuti su Largo Giovanni Paisiello, occupandosi della pulizia di panchine e muretti in pietra bianca. A Rende e a Milano, lungo la pista ciclopedonale del Naviglio Martesana, sono state riqualificate ringhiere e aree verdi con raccolta di rifiuti e manutenzione di arredi urbani.

Sempre a Milano, nel parco vicino al Naviglio Piccolo della Martesana, i volontari di Inwit hanno raccolto 55 chilogrammi di rifiuti restituendo decoro a un’area molto frequentata. Circa 700 volontari di Banca Sella hanno operato in diverse città italiane con interventi di verniciatura, piantumazione e manutenzione di orti sociali, raccogliendo complessivamente 262 chilogrammi di rifiuti. A Napoli, presso l’Istituto Sannino – De Cillis di Ponticelli, sono stati migliorati gli spazi a supporto delle attività didattiche con lavori di tinteggiatura.

Altri interventi hanno riguardato i giardini dell’ex Paolo Pini a Milano, curati dai volontari di Capgemini, e la scuola ENAIP, dove i volontari di Medtronic hanno riverniciato quattro aule. A Genova Voltri i volontari di MareBlu hanno ripulito la spiaggia installando anche cestini contro l’abbandono dei mozziconi.

Formazione, bambini e cultura della sostenibilità

Accanto alle attività sul campo, le aziende in collaborazione con Legambiente hanno promosso 16 webinar formativi, coinvolgendo 450 collaboratori per un totale di 450 ore dedicate alla diffusione di competenze utili ad adottare comportamenti sostenibili.

Sono stati coinvolti anche 270 bambini in nove laboratori Bimbi in ufficio, con attività ludico-educative dedicate ai temi ambientali. Un percorso che punta a diffondere la cultura della sostenibilità non solo tra i lavoratori, ma anche tra le nuove generazioni.

Crescita e riconoscimenti nazionali

Negli ultimi tre anni il progetto è cresciuto in modo significativo, passando da 241 aziende aderenti nel 2023 alle 264 del 2025. La presentazione del bilancio si è svolta a Milano, presso la sede di Sky Italia, nell’ambito del XII convegno “Sinergie: creare valore con Legambiente. Coltivare legami, generare cambiamenti”.

L’11 aprile 2025 il progetto di Volontariato Aziendale di Legambiente è stato premiato presso la sede di Cosnova Italia con il riconoscimento #Chase4BeautyAwards2025 “Custodi del Pianeta” e la nomina ad #AmbasciatoriDiBellezza per il contrasto al degrado e la promozione di luoghi più curati e vivibili.

Le dichiarazioni

“Anche quest’anno abbiamo visto come il volontariato aziendale possa trasformarsi in un motore concreto di cambiamento”, ha dichiarato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente, sottolineando come le iniziative realizzate contribuiscano in modo tangibile alla transizione ecologica del Paese e agli obiettivi dell’Agenda 2030.

Ida La Camera, responsabile del volontariato aziendale di Legambiente, ha evidenziato la crescita del numero di dipendenti e aziende coinvolte e la capacità di rafforzare le risposte ai bisogni dei territori, promuovendo sostenibilità e inclusione sociale. Per il 2026 l’obiettivo è ampliare ulteriormente le collaborazioni territoriali, coinvolgendo sempre più realtà associative e imprenditoriali.

L’evento milanese è stato ospitato da Sky Italia, partner del progetto Sinergie dal 2017. L’azienda ha ricordato l’impegno costante sul territorio, con oltre 500 dipendenti coinvolti dal 2021 per quasi 2.000 ore di attività, confermando come il volontariato aziendale rappresenti una leva strategica per generare impatto positivo e duraturo nelle comunità locali.

In un contesto in cui la sostenibilità diventa sempre più centrale per imprese e cittadini, l’esperienza del volontariato aziendale di Legambiente dimostra che la collaborazione tra mondo produttivo e associazionismo può tradursi in risultati concreti per l’ambiente e per la qualità della vita nei territori.

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