Loading Now

Sabbia dal Sahara e neve rossa: il ciclone iberico-algerino punta l’Italia. Ecco dove colpirà

ciclone iberico-algerino

Sabbia dal Sahara e neve rossa: il ciclone iberico-algerino punta l’Italia. Ecco dove colpirà

Il Mediterraneo sta per cambiare volto. Dopo giorni di dominio anticiclonico, un nuovo e insolito protagonista meteorologico sta risalendo dal Nord Africa: il Ciclone Iberico-Algerino. Non porterà solo nuvole, ma trasformerà il paesaggio europeo con un carico di sabbia sahariana capace di viaggiare per migliaia di chilometri.

Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, conferma che questo vortice sta “pescando” aria direttamente dal cuore del Sahara, sollevando tonnellate di polvere che raggiungeranno persino la Norvegia.

Il fenomeno della “Neve Rossa”: dai Pirenei alla Scandinavia

La particolarità di questa ondata di maltempo risiede nell’incontro tra il pulviscolo sahariano e le precipitazioni. Quando i fiocchi di neve si legano alla sabbia in sospensione, cadono al suolo tingendo il paesaggio di un suggestivo color rosa salmone o rossastro.

  • Dove vederla: Nei prossimi giorni la “Neve Rossa” colpirà i Pirenei, le cime più alte degli Appennini e, in un evento straordinario, le montagne della Norvegia.

Meteo in Italia: piogge “sporche” e caldo anomalo

Sulla nostra Penisola, l’effetto del ciclone sarà duplice:

  1. Piogge e nuvole: Il peggioramento inizierà dalla Sardegna per estendersi domenica 8 marzo a Sicilia, Sud peninsulare e parte del Centro (Lazio, Maremma, Umbria).
  2. Clima da aprile: Le temperature resteranno saldamente sopra la media. Questo garantirà un meteo eccezionale per la Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Stasera a Verona, alle ore 20:00, gli atleti troveranno un cielo sereno e circa 10°C, un valore decisamente clemente per il periodo.

Quando cambierà tutto? La data da segnare

Il “caldo fuori stagione” ha però i giorni contati. I modelli meteorologici indicano una rottura drastica subito dopo venerdì 13 marzo.

  • Cosa aspettarsi: Un netto calo termico e l’arrivo di piogge organizzate.
  • Perché è una buona notizia: Nonostante la data possa spaventare i più superstiziosi, per le riserve idriche e le montagne italiane sarà una benedizione necessaria dopo settimane di siccità e temperature primaverili.

Share this content: