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Le turbolenze in aereo aumenteranno a causa del riscaldamento climatico. Lo studio inglese

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Le turbolenze in aereo aumenteranno a causa del riscaldamento climatico. Lo studio inglese

C’è un collegamento tra l’aumento di turbolenze durante i voli e il cambiamento climatico? I primi a parlarne sono gli esperti su Nature, usando come esempio una delle turbolenze registrate ultimamente dalle Singapore Airlines.

Quest’ultima, classificata come “grave”, in un volo da Londra a Singapore ha causato 70 feriti e la morte di un uomo di 73 anni. Il 20 maggio scorso, l’aereo ha subito all’improvviso un dislivello di 1800 metri che ha sbalzato cose e persone verso il tetto della cabina. Erano 24 anni che non si verificava un decesso su un volo della stessa compagnia. Ma cosa ha causato un incidente così grave?

Turbolenze in aereo: cosa le causa

Normalmente, raccontano gli esperti, le turbolenze in aereo sono causate dai forti venti intorno all’aeromobile; le manifestazioni più frequenti avvengono in partenza e in atterraggio, quando i venti intorno alla zona aeroportuale possono influire sulla stabilità del mezzo. Può comunque accadere anche in pieno volo, ad altitudini molto elevate, dove arrivano flussi di aria verso l’altro o il basso causando i dislivelli che spesso rendono i voli poco graditi.

Paul Williams, dell’università di Reading nel Regno Unito, ha spiegato che anche i flussi di aria che sormontano le montagne possono rendere un viaggio turbolento. Se si generano in assenza di tempeste nelle vicinanze sono dette “turbolenze di aria limpida” che sono più difficili da prevedere o intercettare prima dell’impatto.



Ap-set-banner-Ambiente-in-Salute-728x90-1 Le turbolenze in aereo aumenteranno a causa del riscaldamento climatico. Lo studio inglese
Ap-set-banner-Ambiente-in-Salute-240x400-2 Le turbolenze in aereo aumenteranno a causa del riscaldamento climatico. Lo studio inglese

Turbolenze “senza nuvole” e aumento delle temperature

Secondo uno studio, condotto da Williams e alcuni suoi colleghi, c’è stato un forte aumento delle turbolenze di aria limpida tra il 1979 e 2020. Per esempio, nel Nord Atlantico sono aumentate del 55%. La ricerca ha sottolineato un forte collegamento con il cambiamento climatico e l’aumento delle temperature. Il progressivo riscaldamento del clima porterebbe in frequenza ad un aumento molto più forte delle turbolenze di aria limpida gravi rispetto a quelle leggere o moderate.

“Per ogni 10 minuti trascorsi in una grave turbolenza in passato, potrebbero essere 20 o 30 minuti in futuro”, ha affermato Williams.

Prevedere le turbolenze invisibili

Fare prevenzione è possibile? I voli vengono comunque pianificati grazie alle proiezioni di turbolenza, raccolte dai centri meteorologici su dati di satelliti e sensori da terra. In volo esiste invece il radar che aiuta ad identificare le nuvole e tempeste da evitare. Tuttavia, le turbolenze d’aria limpida e senza nuvole sono molto difficili da individuare con preavviso e, se aumentassero, lo scienziato consiglia l’uso del LiDAR, un altro tipo di radar che utilizza la lunghezza d’onda della luce. Per ora, però, è un oggetto molto costoso e dotarne gli aerei di linea sembra difficile in breve tempo.

Williams comunque raccomanda almeno di non staccare mai le cinture di sicurezza per tutta la durata del volo, dei veri salvavita in caso di questo tipo di turbolenza, che evitano al corpo umano di trasformarsi in “proiettile” e sbattere con tutta la forza della gravità rischiando danni alla persona.

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